Flebile sussurro di vita

Corpi intrecciati in un abbraccio forte,
che cantano la vita nell’amore,
nei colori di gioia e nell’ardore
d’esser baciati dalla buona sorte,
alla speranza aprono le porte,
alla quiete e alla pace ed al terrore
che termini già tutto nel grigiore:
sogghigna a fianco, impavida la morte!
La luce e il buio, la morte e la vita
nel cielo terso avvolto nell’azzurro,
e nubi nere in un lago di pianto!
Albe e tramonti, una ruota infinita
che gira nelle lacrime e nel canto,
in quel sospiro, flebile sussurro.
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Commenti (1)
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Duilio Martino17 aprile 2020
Molto, molto bella. Un sonetto ben strutturato... qualche dubbio sulla lunghezza del verso "...alla speranza aprono le porte..." certo, la questione chiaramente soggettiva e non può essere considerato errore. Mi ricordo che in un forum discutemmo lungamente sulla questione citando perfino Dante. Comunque, a scanso di equivoci, io di solito evito parole inizianti per vocale e con accento sulla prima sillaba e pertanto avrei scritto forse: "... a speranze spalancano le porte..." IL tutto nulla toglie alla bravura dell’autore che ha composto uno splendido sonetto.
