Bellaciao!
Peppe Cassese
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Quella mattina il tempo si è fermato
sorpreso dal fragore della vita
coi figli crocifissi e la bandiera
che sventolava sulla ciminiera
e il sole risplendeva
mirando questa terra dilaniata
con corpi e il sangue messi in copertina
sul trono di una fede ballerina.
Quella mattina d’oro e libertà
le case ricordavano l’affanno
dei nomi scritti in fronte alla memoria
con gli anni consegnati a un’altra storia
e ricca di speranze
la gente si mostrava alle finestre
con gli occhi ritrovati dell’ardire
col volto sulla faccia da imbastire.
Quella mattina con il vento in tasca
la primavera aveva mille lire
beata del suo fulgido ritorno
con l’astro che scaldava il nuovo giorno
e forse uguali a tante
le mani cancellavano il passato
ma i fiori ancora freschi al cimitero
rammentano quel tempo e il suo bolero.
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L'autore
Peppe Cassese
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