Messaggio nella bottiglia

Ho urlato forte al cielo il mio richiamo,
che l’eco ha riportato senza suono,
in esso ti dicevo che ti amo,
ma il grido è soffocato dentro un tuono!
Il tempo s’è fermato e la mia voce,
in gola un nodo stringe e non si sente;
un lungo pianto il cuore assai mi nuoce,
ché la mancanza sento prepotente!
Se il cielo è sordo e muta è la preghiera
e tutto sembra avvolto nel mistero,
affido il mio messaggio, (una chimera,
all’onda che lo porti per intero,
chiuso in bottiglia, assieme al cuore mio,
al Lido eterno dove i dì trascorri,
immersa nella luce e nell’oblio,
e saltellando sulla riva corri.
Tu, forse, sentirai la mia presenza
e il cuor ti batterà con prepotenza;
colpisce la bottiglia un forte raggio;
tremante, stappi, e leggi il mio messaggio!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!