Ninna nanna, ninna oh!

S’ode una voce dolce, lenta lenta,
ov’erano le grida d’un bambino,
nel letto dorme, ché or non si spaventa,
tra le materne braccia; più vicino
una carezza sente della voce,
tanto leggera al cuore e la paura,
tosto va via! Già dorme e nulla nuoce
e al canto chiude gli occhi la creatura.
-Bambino mio ti guarda la tua mamma;
è a te daccanto e non ti lascia solo;
lassù la luna splende e dentro infiamma,
l’amore che ho per te e mi consolo.
È bello star con te e accarezzare
la fronte ed i capelli dolcemente
e stringerti al mio seno e così stare,
mentre le stelle occhieggiano contente.
Amore, dormi! Vola il mio pensiero
mentre già grande il bello della vita
mette nelle tue mani il mondo intero
e un’altra donna si sarà invaghita
di te figliolo e prenderà il tuo cuore
e la tua mamma rimarrà da sola!
La cosa mi spaventa, ma l’amore
mio per te, mai cancella ogni parola,
ogni momento assieme! Sono certa
nessuna t’amerà come tua madre!
Di già l’aurora in cielo è più scoperta,
ormai fa giorno e tornerà tuo padre!-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!