Attimo eterno

E come un’onda che s’infrange a riva
e poi ritorna indietro, è il suo pensiero
in un continuo moto alla deriva,
avvolto in una coltre di mistero!
L’ultimo suo respiro mi sovviene,
quell’ attimo che parve come eterno,
che raggelò le mani e pur le vene
e dentro sopraggiunse un crudo inverno!
Un attimo,...e si fece buio intorno!
Attonito guardavo il viso spento,
finché mi colse l’alba di quel giorno
e diventò la vita un soffio lento!
Il tempo non cancella quel ricordo:
l’attimo eterno impresso che mai scordo!
©
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