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Famiglia 9 giugno 2020 · lettura 3 min · 984 letture

Il marito voleva un figlio maschio

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Dottore sono incinta di tre mesi, si può vedere il sesso del bambino?” gli chiese Elisa con i nervi tesi sperando in un regalo del destino. Il coniuge voleva un bel maschietto, nel mentre lei voleva una bambina. Il medico con gesti di rispetto la fece accomodare giù, supina, per controllare dall’ecografia un qualche cenno riguardante il sesso, però, purtroppo, questa profezia si presentava in modo assai complesso. “Signora - disse il medico – non sono in grado ancor di darle una risposta, mi voglia consentire il suo perdono, il feto appare con la parte opposta e, poi, al terzo mese è ancora presto, ritorni il mese prossimo e di certo sarà più disponibile al contesto, per ora il risultato è ancora incerto! ” Rimase un po’ dubbiosa la signora, però ben conoscendo il professore per l’alta serietà rispose: “Allora fra trenta giorni, un grazie con il cuore! ” ... Il mese dopo, insieme alla gemella, Elisa ritornò da quel dottore per ascoltar la splendida novella, riguardo al primogenito e il suo cuore batteva in preda a vivida emozione ed in sala d’attesa ripeteva: “Vorrei che fosse proprio un bel maschietto, Roberto ci provava e lo voleva un figlio maschio! ” Proprio in quell’istante il medico la fece entrare. Elisa distesa sul lettino e tremolante gli disse con la voce un po’ indecisa: “Stavolta voglio il sesso del bambino, non voglio più soffrire un altro mese! ” ... E l’esito fu alquanto genuino, però il dottore, in modo assai cortese, s’alzò in silenzio, andò nell’altra stanza, chiamò la sua gemella e sotto voce le disse: “Forse genera esultanza, la volta scorsa era un po’ precoce non si vedeva bene lo sviluppo ... ed ho aspettato un mese per vedere se quella massa, ch’era un folto gruppo, al fine si poteva sostenere che non m’ero sbagliato il mese scorso, però volevo ancora una riprova, ma ora dopo il mese ch’è trascorso ho avuto una perfetta controprova: son ben quattro maschietti e una bambina, le chiedo una gentile cortesia, facendo qualche logica moina l’avverta piano, senza frenesia! ” ... ... ... ... ...Elisa non rispose alla gemella, fuggì dal letto in preda allo stupore, fu subito approntata una barella, di corsa venne pure il professore ..., il quale disse: “Ora al quarto mese, i feti sono molto più evidenti e l’ho accertato in modo assai palese, non si faccia venir gli svenimenti! Sarà contento pure suo marito e lei per la bambina, ma il suo cuore non ha bisogno d’esser punito! ” Rispose lei: “Mi scusi professore, ma la sorpresa è stata travolgente, è stato un colpo forte, inaudito, ma c’è un motivo molto più dolente ..., ...ci viene lei a dirlo a mio marito? ”
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Le sorprese nella vita non mancano mai, ma qui si tratta di un parto gemellare molto raro e di conseguenza la donna è rimasta sconvolta in quanto non si aspettava una simile notizia, le condizioni di famiglia non erano all’altezza di sopperire a una tale pesante accoglienza in casa per sette persone all’improvviso ...

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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