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Fantasia 12 giugno 2020 · lettura 3 min · 1076 letture

Cassandra ha predetto la fine del mondo

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Cassandra, mitologica figura, risorta dalla storia del passato, desidera annunciare le sventure che stanno per gravare sulla Terra: “Un giorno non lontano il vostro Mondo verrà diviso in due parti uguali e s’aprirà al pari d’un’anguria mostrando infine il centro della Terra. Il vostro formidabile pianeta non potrà più girare intorno al sole, le due metà, ognuna per suo conto, si perderan così nell’Universo. La prima semisfera verso destra, nel mentre la seconda all’altro lato e destinate a un indirizzo ignoto per poi sparire in mezzo all’infinito. Mancando l’aria tutti gli abitanti purtroppo resteran defunti al suolo, così concluderan la loro vita in modo veramente spaventoso! L’umanità recisa dal passato, la storia cancellata in pochi istanti, catastrofe inattesa e micidiale d’un mondo ritenuto imperituro. Un vasto cimitero senza croci e senza un’adeguata sepoltura su quelle semisfere abbandonate nell’infinita vastità del cosmo. La fine di famosi personaggi, dal Papa, ai presidenti e grandi artisti, da sempre venerati dalle folle ..., adesso sono cenere ammassata! Del mondo, già da secoli gravato da guerre e da politiche sociali, non restan che due misere carcasse abbandonate senza alcun futuro. Gli uomini non hanno mai stimato la loro Terra, han solo combattuto per quell’avidità che li distingue al fine di sentirsi soddisfatti. E in verità non si son mai amati, persino nelle forme di razzismo si son mostrati privi del rispetto che serve in un convivere sociale. La Terra è troppo carica di odio, di furti, di violenze sulle donne, soprusi a non finire in ogni dove, il tutto in un contesto virulento. I popoli nel corso della storia son risultati vittime ignorate, il dio denaro è il perfido nemico di tutte le vicende vessatorie. Vi lascio questa triste previsione in quanto meritate solamente la mia profonda, cruda indignazione per tutto ciò che avete dimostrato! La Terra andava amata e ben curata, la vita meritava più rispetto, invece non c’è stato un solo uomo che l’abbia venerata con il cuore. Possiedo il dono della preveggenza, pertanto vi regalo il preavviso di ciò che può accadere nel futuro al Mondo che sta andando alla deriva. Vi lascio questa grave profezia e torno alla mia mitica dimora, ho solo dato un cenno sulla fine del Vostro grande, celebre pianeta”. ... Così dicendo, come nebbia al sole, scomparve, ma spuntò lassù nel cielo il dito d’una mano celestiale ad approvare il monito predetto!
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Purtroppo la mia fantasia è talmente vasta che quando viene a contatto con l’ispirazione genera avventure da fantascienza ai confini dell’impossibile. Qui ha messo in campo la mitologica Cassandra, un personaggio alquanto conosciuto per la sua indole catastrofica, e la sua predizione non poteva alimentare null’altro che una trama drammatica. Fortuna vuole che si tratta solo di autentica fantasia per la quale ne prendo atto con personale soddisfazione.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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