Cassandra ha predetto la fine del mondo
Cassandra, mitologica figura,
risorta dalla storia del passato,
desidera annunciare le sventure
che stanno per gravare sulla Terra:
“Un giorno non lontano il vostro Mondo
verrà diviso in due parti uguali
e s’aprirà al pari d’un’anguria
mostrando infine il centro della Terra.
Il vostro formidabile pianeta
non potrà più girare intorno al sole,
le due metà, ognuna per suo conto,
si perderan così nell’Universo.
La prima semisfera verso destra,
nel mentre la seconda all’altro lato
e destinate a un indirizzo ignoto
per poi sparire in mezzo all’infinito.
Mancando l’aria tutti gli abitanti
purtroppo resteran defunti al suolo,
così concluderan la loro vita
in modo veramente spaventoso!
L’umanità recisa dal passato,
la storia cancellata in pochi istanti,
catastrofe inattesa e micidiale
d’un mondo ritenuto imperituro.
Un vasto cimitero senza croci
e senza un’adeguata sepoltura
su quelle semisfere abbandonate
nell’infinita vastità del cosmo.
La fine di famosi personaggi,
dal Papa, ai presidenti e grandi artisti,
da sempre venerati dalle folle ...,
adesso sono cenere ammassata!
Del mondo, già da secoli gravato
da guerre e da politiche sociali,
non restan che due misere carcasse
abbandonate senza alcun futuro.
Gli uomini non hanno mai stimato
la loro Terra, han solo combattuto
per quell’avidità che li distingue
al fine di sentirsi soddisfatti.
E in verità non si son mai amati,
persino nelle forme di razzismo
si son mostrati privi del rispetto
che serve in un convivere sociale.
La Terra è troppo carica di odio,
di furti, di violenze sulle donne,
soprusi a non finire in ogni dove,
il tutto in un contesto virulento.
I popoli nel corso della storia
son risultati vittime ignorate,
il dio denaro è il perfido nemico
di tutte le vicende vessatorie.
Vi lascio questa triste previsione
in quanto meritate solamente
la mia profonda, cruda indignazione
per tutto ciò che avete dimostrato!
La Terra andava amata e ben curata,
la vita meritava più rispetto,
invece non c’è stato un solo uomo
che l’abbia venerata con il cuore.
Possiedo il dono della preveggenza,
pertanto vi regalo il preavviso
di ciò che può accadere nel futuro
al Mondo che sta andando alla deriva.
Vi lascio questa grave profezia
e torno alla mia mitica dimora,
ho solo dato un cenno sulla fine
del Vostro grande, celebre pianeta”.
... Così dicendo, come nebbia al sole,
scomparve, ma spuntò lassù nel cielo
il dito d’una mano celestiale
ad approvare il monito predetto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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