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Famiglia 23 giugno 2020 · lettura 3 min · 804 letture

Aveva il cuore oppresso da un problema

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Se cerco di baciarti mi rispondi che sei nervosa, che non provi niente, hai troppi spasimanti sempre intorno e che non vuoi impegnarti seriamente. Va bene, ho capito, ... me ne vado, non posso perder tempo inutilmente con te che ti rifiuti a darmi un bacio e mi respingi in modo sconveniente! ” Così gli disse Sergio contrariato. Rispose Sonia con parole chiare: “Mi spiace Sergio, sono assai sincera, restiamo amici, su, non t’arrabbiare! Un’altra si sarebbe già concessa all’uomo quand’è in preda al desiderio, ma io non son quel tipo di ragazza, per me l’amore è un sentimento serio! Ti sto dicendo questo perché in casa da tempo si consuma un parapiglia, il clima è diventato esasperato, mio padre vuol lasciare la famiglia per una donna alquanto dissoluta che l’ha completamente sottomesso, per ora sono solo scappatelle naturalmente vincolate al sesso! Mia madre è andata pure a casa sua per dissuaderla a proseguir l’inganno, però non è riuscita nell’intento ... e dice che mio padre ... è un gran tiranno! Comprendi adesso perché nell’amore non posso ritenermi acconsenziente? Voi uomini cessata l’attrazione cambiate strada in modo irriverente! ” Ma Sergio replicò: “Fammi il favore, puoi darmi l’indirizzo dell’amante? Possibilmente pure il cellulare ..., ho in mente un qualche cosa di galante! ” Rimase un po’ dubbiosa la ragazza, ma gli promise che la sera stessa sarebbe stata in grado d’esaudire la sua richiesta pur s’era perplessa! E Sergio studiò bene la faccenda e poi passò all’azione risoluto: spedì un cesto con le rose rosse all’indirizzo appena ricevuto. In seguito inviò a quella donna messaggi assai invitanti al cellulare, così pian piano entrò in confidenza al punto di poterla poi incontrare. Fissò l’appuntamento al ristorante ... la donna s’inventò la scusa adatta per l’altro uomo che restò dubbioso perché già presagiva la disfatta del loro amore, la seguì nell’ombra e quando vide la sua bella amante sedersi faccia a faccia con quell’altro esplose in una rabbia delirante chiamandola “puttana” tra la gente e se ne andò lanciandole invettive! Fu Sergio, occhiali scuri e mascherina, che la calmò con frasi persuasive. Tre giorni dopo Sonia chiamò Sergio, perché la sera il padre stava in casa, il clima famigliare era diverso e lei sentiva l’anima pervasa da grande affetto e un senso di passione per Sergio e si sentiva assai gelosa per via di quella donna conosciuta in quella situazione fantasiosa. Appena si trovarono di fronte la giovane gli disse: “D’ora in poi non siamo amici, ... siamo fidanzati, perciò mi puoi baciare quando vuoi! ”
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Quando in casa c’è uno dei due partner che non si sentono più parte del progetto famigliare, tutto si complica, il clima diventa freddo, i figli ne patiscono il distacco, la moglie cerca in tutti i modo di salvare il salvabile, e in quest’atmosfera surreale sono sempre i figli che ne risentono maggiormente al punto di chiudersi verso gli altri, cosicché anche chi è al di fuori del problema ne viene a pagare le conseguenze. Qui è stato il fidanzato di lei a salvare la situazione, perché la ragazza non era più in grado di vivere la sua vera vita anche in chiave amorosa.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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