Orme rosse
Salvo Scamporrino
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Seminudo corpo
riflette bagliore di luna:
bianco opaco
disteso sulla rena
d’una duna
lontano dal mondo.
Giace d tempo.
Coperto da salsedine.
Macchiato di rosso.
Non ha avuto scampo,
solo l’abitudine
d’innamorarsi troppo,
eccessivo amore
per il suo carnefice.
Adesso giace lì,
tra quel che resta
di telline e alghe,
tra i rimasugli
d’una giovane vita
che voleva essere
abbracciata,
non certo violentata.
Rimangono
orme sulla spiaggia,
tracce d’indefinibile,
truce animale
dal beffardo sorriso
che l’ha sacrificata
come carne d’agnello
sull’altare della follia.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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