Sono strane voci che girano nel mondo
Vorrei incontrar quel cinico scienziato
che ha sparso il virus della pandemia
nel mondo sterminando tanta gente ...,
dev’essere stato in preda alla follia!
Che cosa aveva in mente d’inventare
con quel pericoloso esperimento?
...Finora sono cinquecento mila
i morti che risultano al momento!
Vorrei potergli mettere le mani
addosso e strattonarlo con violenza,
gridando: “Che speravi d’ottenere?
Non ti rimorde affatto la coscienza?
Adesso senza perdere altro tempo
dovresti crear subito il vaccino
al fine di fermare prontamente
il braccio sanguinario del destino!
Non voglio proprio stare al posto tuo,
mi sentirei colpevole all’eccesso
e non trovando pace in fondo al cuore
mi chiuderei per sempre dentro al cesso!
Avevo un grande amico, bravo, onesto,
mancavano tre mesi alla pensione,
purtroppo è stato colto dal contagio
lasciandomi una vivida afflizione!
Al prossimo bizzarro esperimento
inventati qualcosa d’importante
per debellar la fame intorno al mondo
che miete sofferenza ad ogni istante,
invece di studiare cose strane
che poi risultan tutte negative
e stanno danneggiando il mondo intero
che le condanna come turbative!
Quel giorno che l’ampolla t’è scoppiata
davanti non dovevi uscire fuori
a divulgar nell’etere quel virus,
spargendolo per tutti i territori!
Dovevi chiuder tutte le finestre,
le porte ed ogni accesso con l’esterno
invece non sei stato previdente
e il mondo s’è trovato quest’inferno
di morti accatastati all’infinito!
Hai visto ch’è fallito quel programma,
perché non hai pensato che il contagio
avrebbe comportato un triste dramma?
Al termine di questa infame strage
avrai quei morti dentro la coscienza,
saran ben oltre cinquecento mila ...,
un’orrida, tremenda pestilenza!
Hai preferito insabbiar le prove
di quell’esperimento mal riuscito
tacendo e rivelandolo soltanto
ai superiori in modo riverito,
chiedendo venia per l’error commesso,
però non hai pensato di salvare
il mondo intero che tuttora piange
i propri cari stesi nelle bare! ”
Un piccolo bacillo sconosciuto
all’occhio della scienza sta facendo
un numero vastissimo di morti,
purtroppo l’ecatombe sta crescendo!
Il danno sta assumendo proporzioni
pazzesche e non è dato stabilire
la fine della truce pandemia ...
e sembra che non voglia mai finire!
Adesso l’uomo sta circoscrivendo
le tracce del contagio, limitando
la sua azione con le ristrettezze,
però vivendo in modo assai nefando!
E’ questa un’esperienza universale
che l’uomo sta pagando a caro prezzo,
l’errore umano, ... subito occultato,
si merita il più squallido disprezzo!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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