Sabbia al vento

Evanescenti vagano i pensieri
siccome sabbia al soffio più violento,
i giorni rincorrendo di quel ieri
che non torna! Mi lascia assai sgomento
la lacrima che scende nei sentieri
irti di spine e sferzati dal vento,
che ora percorro senza desideri
già smorto in volto e sempre più a rilento!
Laggiù c’è il mare un tempo un paradiso
e abbraccio con lo sguardo l’onda scura
che sferza il nostro scoglio con furore.
Mi perdo nelle pieghe del mio cuore
ancora stretto in una morsa dura
che spegne all’infinito il mio sorriso.
Il mio destino, inviso,
non placa l’onda amara né la rabbia;
nulla mi resta, come al vento sabbia!
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