Sciocche malignità prive di fondamento
“Non hai il coraggio di guardarmi in faccia,
da quanto tempo dura questa tresca?
Giuravi sempre d’essermi fedele ...,
ci sei andato a letto con Francesca?
Un medico famoso ed apprezzato
con l’assistente giovane e distinta,
sei pure anziano e quella puttanella ...
da quanto mi hanno detto è pure incinta!
Voi uomini mi fate proprio schifo!
pensate solo a sollazzarvi a letto
con qualche bella e frivola puledra!
Stavolta m’hai mancato di rispetto! ”
La moglie lo fissò a brutto muso,
Antonio non rispose sul momento,
rimase muto, assorto nei pensieri
con l’animo agitato dal tormento.
Ma la consorte in preda a gelosia
riprese a dire: “”Sei preoccupato
per il bambino? Sarai padre e nonno,
un padre vecchio con un neo- nato!
Ed io intanto dovrò recitare
il ruolo della moglie ingannata,
un matrimonio andato alla deriva
e la consorte offesa ed umiliata!
Se vuoi il divorzio dillo chiaramente ...,
immagino all’interno dello studio
le scene sessuali sul lettino,
dev’esser stato proprio un bel tripudio!
Un vecchio e una ragazza a fare sesso
con i clienti in fila ad aspettare!
Non ti conosco più come marito!
Che schifo! Ti dovresti vergognare! ”
A questo punto Antonio le rispose:
“Francesca è incinta non per colpa mia,
in verità io non t’ho mai tradita,
sei tu che parli per la gelosia,
Francesca era un’ottima assistente,
gentile, disponibile, educata,
svolgeva il suo lavoro con rigore
e dai clienti era molto amata!
M’accusi ingiustamente d’una tresca
che reputo mancanza di rispetto,
tra me e Francesca non c’è stato niente,
non me la sono mai portata a letto!
Le voci della piazza che tu senti
non m’hanno mai sfiorato in vita mia,
conosco il mio dovere di dottore
e tutto il resto è pura ipocrisia!
Se proprio vuoi saperlo è stato Mario,
il tuo amato figlio, quel viziato,
l’aveva conosciuta in discoteca
e s’era follemente innamorato!
Francesca io l’avevo messa in guardia,
perché tuo figlio è solo un libertino,
ma quando c’è l’amore che imperversa
i giovani ... inciampano al gradino ...
Il tuo primo marito? Tale e quale,
così è Mario, senza alcun rispetto,
Francesca è caduta nella rete
del tuo figliolo privo d’intelletto!
M’ha confessato tutto la ragazza,
fra quattro mesi sarai pure nonna!
Perciò non m’accusare ingiustamente,
t’ho sempre rispettata come donna! ”
La moglie si sedette sul divano
in preda ad una forte delusione
pensando ... che stavolta il figlio Mario
dovrà pagar la grave situazione!
S’alzò, s’avvicinò al suo consorte
e disse: “Scusa, so d’aver sbagliato
con tutte quelle accuse dissennate,
perdonami, anch’io t’ho sempre amato! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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