Cosa vorresti fa da grande?

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una bella poesia dialettale (Sara Acireale)
Splendido vernacolo di autentica vita. (Danilo Tropeano)
Un dialetto che adoro... un caro saluto, Mauro (Giacomo Scimonelli)
Dovresti scriver di più in romanesco, adoro questo (Marinella Fois)
dialetto, . Un caro saluto Mauro. (Marinella Fois)
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Averti come amico sarebbe la vera fortuna della vita, con al fianco un amico tosto e profondo rende intensa e smaniosa l’esistenza, si potrebbe dormire ad occhi aperti! 10 & lode come sempre
Con il suo simpatico dialetto romanesco, il poeta pone con leggerezza l’accento su un’importante verità: i giochi, soprattutto quello del calcio, sono utili ai bambini specialmente perché fanno imparare le regole, aprendo la strada alla concezione adulta dei diritti e dei doveri. Non ha alcuna importanza, per un ragazzino, essere un campioncino o no (come accade la stragrande maggioranza delle volte): l’interiorizzazione delle regole del gioco sarà utile per tutta la vita, se applicata alle vicende ben più serie dell’umana esistenza.
Cosa vorresti fare da grande? È una domanda che noi grandi facciamo ai bambini. Loro rispondono che vogliono fare l’astronauta, o la ballerina, o il cantante o l’attore oppure il calciatore. Sono sogni... soltanto sogni e poi crescendo (piano piano) il ragazzino trova la sua strada. I genitori hanno il compito di istruirli e educarli nel modo migliore e poi... a poco a poco, lasciarli andare per il loro cammino che non è il nostra perché i figli sono come gli aquiloni e al momento opportuno bisogna lasciarli volare.
Tutti i bambini hanno dei sogni... Ed il più ricorrente è sempre uno... Cosa si vorrebbe fare da grandi. Questi versi, piacevoli e simpaticissimi, mi hanno fatto ricordare le mie fantasie. Da piccolo mi sarebbe piaciuto diventare un calciatore famoso, o in alternativa, un archeologo. I genitori devono essere bravi nel fare capire al piccolo alcune regole basilari della vita... sognare sempre, ma tenendo i piedi ben saldi a terra. Stimolare ed indirizzare le scelte verso i sogni degli adulti non serve. I piccoli vanno aiutati a capire ciò che può essere alla loro portata e poi ci penserà la vita, ed il destino, a consigliare. Una Poesia che ho letto con piacere... ben scritta ed apprezzata.
Cosa vorrai fare da grande? E’ una domanda che si fa solitamente ai bambini, e loro con fantasia rispondono. Ma crescendo i sogni cambiano, si ritroveranno adulti con altre ambizioni!




