Drastica repulsione verso l’amore
“Marcello, scusa, fin dal primo giorno
t’ho confessato ciò che m’è successo,
lo sai che sono stata violentata,
per questo mi rifiuto di far sesso!
Se tenti di baciarmi vado in crisi,
ti prego, non mi devi più toccare,
ma restami vicino col tuo affetto,
un giorno ti saprò ricompensare! ”
Marcello le rispose sconcertato:
“Ma non mi tratti come un fidanzato
e non ascolti mai i miei consigli,
così mi sento proprio rifiutato!
Son qui per aiutarti, ma non vuoi
e tu non cerchi di lasciarti andare ...,
lo so, ti senti offesa, amareggiata
e non riesci a dimenticare
la scena dello stupro, in questo modo
ti stai immolando nella depressione,
aggràppati a Marcello con fiducia
che t’ama con dovuta devozione!
Ascolta tutto quello che ti dico
e credi nel mio amore sacrosanto,
son qui per aiutarti sino in fondo,
vederti in questo stato ho il cuore affranto!
Davanti hai ancora la tua vita,
non devi rinunciare al tuo futuro,
sei giovane, sei bella, intelligente,
avanti esci da quel tunnel scuro! ”
Rispose Margherita sconsolata:
“Mi sento sempre il suo corpo addosso,
la mano che mi preme sulla bocca,
da non poter gridare a più non posso!
Tu sei un uomo e non puoi capire
l’umiliazione che t’avvolge tutta,
mi sento sporca dentro e sporca fuori,
praticamente ho l’anima distrutta!
Soppòrtami col cuore e con pazienza,
con te vicino sono più sicura
e sfogo il mio dolore e questa rabbia ...,
compreso pure il senso di paura!
Se non avessi te sarei più sola,
Marcello grazie di restarmi accanto,
pian piano uscirò da questa gabbia,
anch’io ti voglio un bene sacrosanto! ”
Marcello le rispose: “L’intenzione
è buona, ma dimostrala coi fatti
che vuoi davvero toglierti quel peso,
per prima cosa accetta i miei contatti!
Adesso vengo lì e ti do un bacio,
non fare resistenza a questo gesto,
sennò non credo più che mi vuoi bene,
vedrai che non sarà così funesto! ”
Marcello la baciò dietro l’orecchio,
di nuovo sulla guancia con dolcezza,
guardò la fidanzata dentro gli occhi
per appurar la minima incertezza.
La donna non si mosse, era convinta
che la stava aiutando col cuore
e quando lui si mise bocca a bocca
con le sue labbra cariche d’ardore
sentì il suo gesto privo di violenza,
le labbra non si aprivano, ma il cuore
s’andava disponendo lentamente
ad attivare i palpiti d’amore.
Marcello ci provò intensamente
e finalmente lei aprì la bocca,
partecipò al bacio un po’ dubbiosa ...,
L’orgoglio di sentirsi troppo sciocca
la spinse ad accettar quel lungo bacio,
lui le sorrise in modo compiaciuto,
lei gli rispose: “Ti son tanto grata,
Marcello t’amo, grazie per l’aiuto! ”
Si guardarono a lungo dentro gli occhi,
fu lei che nel sentirsi riverita,
lo strinse e lo baciò con grande gioia ...,
...si stava riprendendo la sua vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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