L’ ultimo respiro

Non è che un sogno forse questa vita
e risveglio improvviso quel momento
dell’ultimo respiro; ed è finita
la vita, consumata nel tormento,
sì come goccia pian piano svanita
all’aria; e non un grido né un lamento;
solo un respiro: l’ultima e infinita
aspirazione e soffio, come un vento,
verso l’avita casa: il lido arcano,
dipinto d’oro fino e pur d’azzurro;
verso il pascolo eterno pien di luce
che all’incontro col Padre riconduce
ed al suo caldo abbraccio, in un sussurro
d’amor divino, non bramato invano!
Ci prenderà per mano,
accogliendo paterno quel respiro,
ultimo affanno ed ultimo sospiro!
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Commenti (1)
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EmiliaGuerra16 ottobre 2020
Veramente complimenti, è un sonetto meraviglioso anche se malinconico.
