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Amore 5 novembre 2020 · lettura 3 min · 1117 letture

Il cellulare è stato determinante

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sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
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“Disturbo? Ciao Marcello, sono Cinzia, desidero parlarti nel privato, mi puoi fissare tu l’appuntamento? Naturalmente se non sei impegnato! ” Così gli disse Cinzia al cellulare al giovane Marcello che rispose: “Di giorno io lavoro, ma la sera son libero e fra le tante cose anch’io desideravo contattarti, perché da vari giorni sto provando qualcosa di profondo nel mio cuore nei tuoi confronti e spesso mi domando cos’è quest’ansia che mi spinge sempre a indirizzare ogni mio pensiero sul tuo sorriso e su quello sguardo che stimola e mi rende prigioniero da non riuscire più a liberarmi? Per questo che desidero anche io parlarti per scoprire finalmente l’origine che ha mosso questo brio! Possiam vederci questa sera stessa, almeno scoprirò se quel che sento è solamente pura simpatia, oppure si rivela un sentimento! ” E Cinzia confermò l’appuntamento. Appena s’incontraron sulla piazza restarono in silenzio, poi d’un tratto esplosero in un’ampia scena pazza! Si strinsero in un dolce, intenso abbraccio guardandosi negli occhi un po’ sorpresi, poi ci scappò un bacio, ma leggero, avevano entrambi ... i cuori accesi. Fu Cinzia che gli chiese con dolcezza: “Marcello, tu m’hai detto al cellulare che vuoi scoprire quel che stai provando per me, me lo potresti confermare? Ti prego, quelle frasi che m’hai detto al cellulare e quelle sensazioni mi sono penetrate dentro al cuore e m’han trasmesso un mare d’emozioni! Anch’io le provo, forse son davvero dei sentimenti in pieno svolgimento, stanotte ti pensavo intimamente ... e ciò mi procurava appagamento. T’ho visto tante volte tra gli amici, ma non muovevi in me un’attrazione, ma poi pian piano nel vederti spesso m’hai mosso una curiosa indiscrezione. Però se non chiamavo al cellulare di certo non mi avresti mai fermato, sei timido? Sei freddo? Sei normale? Su parlami di te, del tuo passato! ” Marcello replicò: “Infatti è vero, in genere non sono risoluto, volevo analizzare nel profondo le sensazioni in modo ... assoluto. Ma ora nel vederti da vicino, con questo sguardo dolce ed il sorriso, ti giuro che m’hai fatto innamorare, ho il cuore ch’è saltato in paradiso! ” E Cinzia nel sentir questo discorso restò inebetita a contemplarlo, voleva dirgli tante cose belle ..., ma aveva solo voglia di baciarlo. Lo strinse in un frenetico abbraccio, si mise bocca a bocca ad aspettare ..., voleva che Marcello la baciasse ..., per coniugare insieme il verbo amare. Marcello la baciò con gran passione, provavano la gioia in fondo al cuore, quelle emozioni nuove e così intense avevan fatto esplodere ... l’amore!
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Un incontro d’amore per rivelare le proprie sensazioni e i propri sentimenti in modo chiaro e sincero, un dialogo che ha fatto aprire il cuore di questi due ragazzi alle prime armi e in assenza di esperienze vere, approcci sentimentali che inebriano e fanno volare la fantasia fuori dal mondo, dove ci sente innamorati e lontano dalla realtà quotidiana, un ansia di gioia che rende l’animo felice.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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