L’edera
antonio giuseppe perrone
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L’edera avvinghia il tuo robusto tronco,
nascondendo il colore con le sue foglie
in un abbraccio rosso autunnale.
Scala i tuoi rami a raggiungere la cima.
Bevo il mio caffe,
in un mattino novembrino,
e mi rigenero alla finestra.
Espungo colori nitidi,
unici di un freddo soleggiare.
Irripetibili nel loro sfavillio,
conservo nella mia mente,
ora tesori del mio immaginario.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una bella poesia Complimenti. (Francesco Rossi)
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