Voleva scoprire chi era sua madre
“Licenzia quella stupida badante!
Risponde senza avere alcun rispetto,
se ero il padre la prendevo a calci,
il suo modo di fare è assai scorretto! ”
ICosì le disse l’uomo alla consorte,
la quale gli rispose: “Cosa ha fatto?
La vedo sempre affabile e gentile,
soltanto tu non sembri soddisfatto! ”
Ma la ragazza aveva udito tutto
e rossa in viso esplose per la rabbia:
“Mi sembra una famiglia sregolata
e lui dovrebbe stare chiuso in gabbia!
Signora, quand’è andata a visitare
la sua anziana madre giù in paese
e son rimasta insieme a suo marito,
lui ha cercato, sempre a più riprese,
di violentarmi, vado a denunciarlo!
Se sono entrata dentro a questa casa
non è per lo stipendio, posso averlo
in altre sedi, ... ero persuasa
di giungere al traguardo che sognavo ...
conoscere mia madre e la famiglia,
vedere come vive col marito,
signora scusi, ma io son sua figlia!
Ho fatto le ricerche necessarie
in clinica ed in giro pel paese
e le notizie che ne ho riportate
rivelano, ed in modo assai palese,
che lei m’ha abbandonato sui gradini
della chiesetta di Gesù Bambino,
l’ostetrica mi ha rivelato tutto!
E’ stato un gesto poco genuino!
Io son cresciuta presso una famiglia
per bene, molto seria e riservata
che m’ha svelato tutti i retroscena!
La mia curiosità s’è trascinata
fin qui, volevo infine saper tutto,
conoscer di persona mia madre,
come viveva e di vederla in viso
e pure per saper chi è mio padre! ”
A questo punto intervenne l’uomo
che nel sentir quest’orrido discorso
gridò alla moglie: “Quando m’hai tradito?
E vedo che non provi alcun rimorso!
Ma quando è stato? Prima delle nozze?
Oppur durante il nostro matrimonio?
La verginella tutta casa e chiesa!
Se non confessi faccio un pandemonio! ”
Rispose la consorte: “Quella volta
che sei dovuto andare in Australia
per il progetto internazionale
e son rimasta sola qui in Italia!
Veniva tuo fratello a casa mia,
perché la nostra villa è isolata
e ci restava a farmi compagnia ...,
ma non ti so spiegare com’è andata! ”
E l’uomo in preda all’ira alzò le mani,
le pose al collo della sua consorte ...,
...ma la badante l’afferrò alla gola
e la stringeva così tanto forte ...
gridando: “Lascia il collo di mia madre! ”
E lui lasciò la presa borbottando:
“Sei figlia d’una lurida sgualdrina! ”
E se ne andò furente ed imprecando!
E madre e figlia s’abbracciaron strette,
si eran ritrovate in modo strano,
...la ragazzetta la baciò sul viso
e se ne andò ... stringendole la mano!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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