L’abbandono
Giuseppe Mauro Maschiella
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Nell’abbandono solo
una vuota panchina rimane
lungo il tormentato viale.
Bugie, inganni, amor fallace
ombre, solo ombre nella testa
d’una donna disperata che giace
a terra scomposta,
sola, scalza, senza forza.
Si perdono i suoi sensi e il suo guardare,
centomila i voli d’infinito dentro al cuore,
son vele i sogni, poi anche il vento muore.
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella composizione, complimenti (Sara Acireale)
un caro saluto! (Stefana Pieretti)
sereno pomeriggio, Mauro... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Commenti (2)
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Stefana Pieretti20 novembre 2020
sempre bravo con i tuoi versi a regalare emozioni! Elogi di cuore
Giacomo Scimonelli20 novembre 2020
Sentirsi ingannati e abbandonati è una sensazione terribile da accettare... ci si sente inutili e senza forze. Un dolore che schiaffeggia anima e cuore... ma è una tristezza da affrontare per non lasciarsi andare tra le braccia della disperazione... tra le braccia della rassegnazione... Versi che commuovono.


