Non mi mettere più le mani addosso!
“Non mi mettere più le mani addosso,
la troppa confidenza dà alla testa,
non siamo fidanzati, siamo amici,
se non la smetti scoppia la tempesta! ”
Così gli disse Deborah a Fabrizio,
il quale ci rimase molto male,
non s’aspettava questa ribellione
e si sentì ... offeso nel morale.
Rispose: “T’ho toccata sulla spalla,
non t’ho palpato gli intimi attributi
e non mi spiego questa tua risposta
con disappunti alquanto risoluti!
Va bene, prendo nota della cosa,
la prossima occasione sarà quella
che ti dimostrerò la mia fermezza
e scusa tanto, splendida donzella! ”
Fabrizio da quel giorno cercò sempre
d’eludere qualsiasi riscontro
con Deborah per evitar fastidi
e rimaner lontano dallo scontro.
Passarono dei mesi ed il destino
divise i due ragazzi per motivi
di razionalità lavorativa,
gl’incontri risultavano passivi.
Fabrizio ... intraprese la carriera
di medico- chirurgo all’ospedale,
impegno assunto con un grande zelo
per una realtà professionale.
E nel frattempo Deborah aspirava
a diventar cantante di successo,
le varie esibizioni nei concerti
piacevano, al suo pubblico, all’eccesso.
L’imprenditore s’era innamorato
e Deborah l’aveva percepito,
cercava di sottrarsi alla pressione,
però ogni rifiuto era sgradito
ed alla fine accettò l’amore,
in breve si sposarono. Una sera
tornando a casa dopo aver cenato,
si scatenò un’infida bufera,
la macchina sbandò ad una curva
andandosi a schiantare contro un muro,
per l’uomo la frattura delle gambe,
per Deborah l’impatto fu più duro!
Portata in ambulanza all’ospedale
d’urgenza entrò in sala chirurgia,
in stato d’incoscienza, con ferite
in varie parti, con l’emorragia
in basso e quale scherzo del destino
fu proprio lui, Fabrizio, ad operarla
ed ordinò a tutti gli infermieri
di stare giorno e notte a controllarla.
Durante una sua visita al mattino,
notò che lei si stava risvegliando,
pregò la caposala d’accudirla
in modo molto attento, venerando
e quando fu in procinto di parlare
Fabrizio con la massima accortezza
le disse dell’aborto provocato
in seguito allo scontro, l’amarezza
fu poi smaltita nel saper che il partner
aveva riportato una frattura
agli arti, lei sorrise rincuorata.
Guardò Fabrizio, quindi con premura
gli disse: “Scusa per lo scatto d’ira
che feci quella sera, ero nervosa! ”
Fabrizio le rispose: “Mi vietasti
persino di sfiorarti, eri rabbiosa!
Stavolta t’ho toccata pure in basso,
durante l’intervento in chirurgia ...,
per tamponar la grave emorragia ...!”
...E lei lo ringraziò con simpatia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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