Unica mente
Giuseppe Buro
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Unica mente mentre il corpo
è distante, ma il pensiero
s’avvicina e stritola ancora
la carne, mentre il corpo
brucia il sogno svanisce.
Come può cadere una stella,
perdere il bisogno, il sogno
è ancora caldo, raffreddarsi
in un istante, per aver detto
R e s t a.
Ecco l’amore, c’è chi chiama
i bisogni, chi sogna e chi se ne
frega del mondo, tu non sai
nulla di me, non conosci questa
carezza.
Cercami all’alba e vedrai come
nasce una poesia, come la carezza
diventa magia.
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Giuseppe Buro
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