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Sociale 12 febbraio 2021 · lettura 3 min · 629 letture

Il vaccino è la nostra unica speranza

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sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
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Vaccini d’ogni tipo e d’ogni marca, di buona qualità, già riservati a tante varie età di cittadini per essere così salvaguardati. Dapprima le consegne sono state tardive sollevando indignazione da parte delle sedi predisposte a vaccinare la popolazione. La nostra situazione è molto grave, ce lo sappiamo già da troppi mesi, ma ora ci dobbiamo vaccinare per evitare rischi più palesi. Si dice che purtroppo la prudenza non è mai troppa, quindi meglio agire in tempo e prevenire guai peggiori che ci potrebbero pure ... far morire! In questi giorni stiamo rinnovando l’ennesimo governo per salvare l’Italia da una crisi finanziaria, per poterla alla fin risollevare. La stessa cosa la dobbiamo fare noi stessi per sconfiggere il contagio, andiamo a vaccinarci con fiducia per toglierci di mezzo ogni disagio. Governo nuovo per futuro nuovo, adesso ci dobbiamo preoccupare di renderci sicura la salute e quindi ... ci dobbiamo vaccinare! Ci sono favorevoli e contrari, rispetto ogni giudizio personale, però la vita va salvaguardata da ogni prospettiva micidiale! Armiamoci di vivida pazienza ed affrontiamo il rito del vaccino per dare un colpo forte e decisivo al virus, questo cinico assassino! Cerchiamo di aderire alla richiesta sollecita che vien dagli scienziati che mirano a salvare il mondo intero da rischi molto gravi e calcolati. Procedere ignorando tutto questo significa totale indifferenza al bene ed al riguardo verso gli altri ..., ...ci vuole più rispetto e diligenza. Andiamo a vaccinarci per avere quel tempo della vita più sicuro, almeno ci potremo riabbracciare ed essere felici nel futuro. Ad oggi siamo un popolo disperso, diviso da comuni e da regioni, abbiamo i figli sparsi un po’ dovunque da non vederli mai, che situazioni! E se vogliamo viver nel sociale, in mezzo a tanti amici e conoscenti, goderci il nostro amore in santa pace con tanto di passione e sentimenti, dobbiamo vaccinarci per sentirci più liberi e sicuri nelle azioni per ritornare a vivere quei giorni in cui ci sentivamo dei leoni! Sappiamo bene quel che ha combinato quel virus, maledetto criminale, che sta facendo vittime dovunque e in modo veramente micidiale! Se noi desideriamo ancora stare in una società civilizzata, non resta che vedere finalmente la gente che s’è tutta vaccinata! Sentiamoci disposti e solidali per ritrovare infine quella vita che fino all’anno scorso era serena ... ed il vaccino ... è la via d’uscita!
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Stiamo soffrendo da mesi e mesi per pura del contagio che sta mietendo vittime a non finire, si contano ogni giorno sempre centinaia di morti e tutto questo non fa che metterci la paura costante addosso, non riusciamo più a vivere serenamente, niente più contatti diretti e indiretti, distanze da tenere e mascherine sul volto senza pausa alcuna, una vita veramente difficile da svolgere, siamo sotto una tempesta di imposizioni e di movimenti proibiti, l’unica via d’uscita resta il vaccino, se tutti si vaccinano potremo ritornare a vivere serenamente senza più paura di essere contagiati.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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