Chi addolcirà le lame?
Antonio D’Auria
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Ahi, piaga di daga d’odio impregnata;
balsamo alcuno a lenire
i lembi sfibrati della promessa
di una vita libera svanita.
Libertà dalla catena materiale
quasi
dell’assenso sciolto da senso,
nodo stretto al sopravvivere.
Implicare nel riscatto degli ultimi
l’amore dei primi: utopia?
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L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Forse ma vale la pena orientarsi verso quel punto (Francesco Rossi)
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