Meglio soli che male accompagnati
Lasciatemi da solo,
non fatemi arrabbiare,
le vostre defezioni
gettatele nel mare!
Sparlate alle mie spalle
e non vi vergognate!
Le lingue false e ostili
perché non le tagliate?
Non voglio più sentirvi,
m’avete già seccato,
dell’amicizia vostra
mi sono nauseato!
Lasciatemi da solo,
mi state distruggendo,
l’atteggiamento vostro
è futile e tremendo!
Gli amici quelli veri
si vedono dal cuore,
ma l’amicizia vostra
mi crea il malumore!
Se serve un vero amico
per una cosa urgente,
ha sempre qualche scusa
e non è mai presente!
Non devo più fidarmi
dei troppo accalorati,
perché son proprio quelli
gli amici più sfrontati!
Gli amici quelli veri
si contan sulle dita,
seppure sono pochi
m’allietano la vita!
Ma ci son pure quelli
che fingono e di fatto
colpiscono alle spalle
in modo soddisfatto!
Perciò di fronte a queste
riprove ingannatrici
è meglio star da soli
che con fittizi amici!
E’ meglio star da soli
che male accompagnati!
Gli amici vanno scelti
fra quelli raffinati!
La cernita va fatta
con grande oculatezza,
perché una volta scelti
avrete la certezza
di porre la fiducia
su loro in modo austero
per dargli il vostro cuore
benevolo e sincero!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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