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Amore 30 aprile 2021 · lettura 3 min · 1648 letture

Ripercussioni di una storia interrotta

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sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
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“Ma guarda che sorpresa stamattina, il mio più dolce e mai sopito amore, Marcella che ci fai da queste parti, mi stai facendo palpitare il cuore! Ti sei sposata e quindi sei sparita, però non vedo più la fede al dito, cos’è successo, avete litigato? Per colpa tua oppur di tuo marito?” Così le disse Carlo, ma s’avvide che c’era un qualche cosa di turbato sul volto di Marcella, che teneva lo sguardo verso terra, contrariato, ma lei non si sentiva di parlare di quella storia alquanto sfortunata, perché quell’uomo con maniere forti l’aveva soggiogata e maltrattata. Alzò il volto alquanto sofferente, fissò a lungo Carlo e in tono teso rispose: “Scusa, sono assai depressa, con il morale veramente offeso! L’ho denunciato e quando è ritornato m’ha violentata in modo innaturale! Adesso, finalmente, ho divorziato, così ha stabilito il tribunale! Però mi porto dietro un gran dolore per una storia c’ho vissuto male, in modo orrendo, non potevo certo immaginarmi ch’era un criminale! Son ritornata a casa da mia madre, per questo sono qui a far la spesa, sto ritrovando un minimo di pace, però mi sento ancora alquanto tesa! ” Guardò di nuovo Carlo con timore, aveva tanta voglia di dolcezza, il quale dopo un attimo rispose: “Un’esperienza piena d’amarezza! Io son sorpreso, non sapevo nulla di questa brutta storia c’hai passato e mi dispiace, sono costernato, però sei stata tu che m’hai lasciato! ” Marcella nel sentire quell’accusa, rispose con un tono inviperito: “Voi uomini volete la ragione pur quando c’è un motivo definito, tu stavi sempre con i tuoi amici, mi son sentita sola, abbandonata, ancora non capisci che una donna è nata per sentirsi sempre amata? Per questo m’hai gettato nelle braccia di chi mi stava sempre a corteggiare con dolci smancerie pianificate col fine di volermi conquistare! Così mi son trovata in braccio a un mostro, è colpa tua se mi son ridotta in questo stato, io t’amavo tanto, non approvavo quella tua condotta! La donna quando dona il proprio amore desidera sol d’esser ricambiata, invece tu sparivi di frequente e mi sentivo sola ed umiliata! ” Fu Carlo che colpito dal discorso, sentendosi accusato, prese a dire: “E’ vero, t’ho di fatto trascurata, ti chiedo scusa, adesso non soffrire! Son pronto a rimediare a quell’errore per farmi perdonare l’indolenza, peccati giovanili che purtroppo arrecano tremenda sofferenza! ” Così dicendo Carlo con dolcezza la prese per le braccia con ardore e la baciò in modo passionale giurando di donarle eterno amore!
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Un diverbio animato tra un uomo ed una donna su di un amore vissuto male ed ora si stanno rinfacciando la colpa di quella dovuta separazione, motivi validi per la donna che l’uomo ha recepito nella sua forma più cruda e si è sentito responsabile di quella situazione creata al punto di chiedere scusa e pronto a rimediare a quell’errore.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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