Più non vive

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
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Commenti (3)
bella e vera lirica dice, ,più non vive,, ed è vero, vivere una vita sempre uguale, piatta, senza emozioni, è un po’ come un fiore senza colore, senza profumo, molto apprezzata con elogio!
È facile comprendere l’atteggiamento d’ogni uomo dopo aver subito una forzatura, che sia ingiusta o ingiustificata. Secoli di schiavitù sono serviti a definire sempre più numerose indipendenze di popoli oppressi nell’immediato futuro, anche se per addivenire a tutto questo il primo atteggiamento fu la rassegnazione, come la definisce il poeta, che ne cadenzia i sintomi. L’uomo, con la parola libertà e le sue leggi ha reso vani i tentativi di oppressione. Una conquista per l’umanità da non svendere a nessuno prezzo.
Occorre coraggio per essere un saltimbanco, lasciare le proprie sponde ripetitive ma sicure e prendere il mare aperto e non tutti hanno la capacità di farlo. Non mi sento di giudicare chi si aggrappa alle abitudini, non sempre è una scelta ma il conto si paga comunque quando, arrivati al tramonto, ci si accorge che forse quel salto nel vuoto bisognava farlo per dire di aver vissuto, meglio un rimorso che un rimpianto- Lirica che affronta un tema poco usuale e non facile, di gradevole lettura. Complimenti all’autore.



