Negli occhi nascondeva un gran mistero
“Sei giovane, sei bella, affascinante,
ma c’è qualcosa in te che non mi piace,
non è la parte fisica, ch’è bella,
ma un’altra cosa che non mi dà pace!
Ti guardo sempre a fondo dentro gli occhi
ed ogni volta provo un’incertezza,
perché rilevo nelle tue pupille
un senso di velata insicurezza.
E’ forse la mia futile presenza
che non ti rende lieta ed appagata?
In questo caso me ne vado in fretta,
ma sempre dopo averti salutata! ”
Così le disse Luca ad Isabella,
la quale lo guardò con simpatia
e gli rispose: “Ma se t’amo tanto,
tu m’appartieni! Sei la vita mia!
Che cosa stai cercando dentro gli occhi?
Perché non guardi invece dentro al cuore?
Ci troveresti tutte le risposte,
perché io t’amo d’un profondo amore!
Ti sei fissato con le mie pupille,
perché invece non mi baci in bocca?
Mi dici sempre che non sono calda,
mi giudichi una bambola un po’ sciocca,
però non mi dimostri d’esser uomo,
abbracciami e baciami convinto,
invece di guardarmi dentro gli occhi
e làsciati guidare dall’istinto!
Desidero provar sulle tue labbra
quell’intima, gradevole emozione
che scuote i sensi e mi trascina via
nel vortice che muove la passione! ”
Sorrise Luca e riprese tosto:
“Eppure c’è qualcosa di curioso
che mi nascondi con sottile astuzia,
per questo che mi vedi un po’ smanioso!
Non mi riesce proprio di scoprirlo,
in quanto ai baci non ci son problemi,
te ne darò un mondo e passionali ...
ma sto vedendo che mi fissi e tremi ...!”
Rispose la ragazza: “Non mi piace
vederti così tanto imbarazzato,
adesso ti rivelo il mio segreto,
non voglio più vederti in questo stato!
Ma prima voglio ancora divertirmi,
ti voglio fare un piccolo ricatto,
ovvero se ti svelo l’incertezza,
tu dopo devi mantenere il patto!
Dovrai baciarmi tutta la serata,
accetti?” Luca alquanto divertito
rispose: “Certamente, io ti amo! ”
Ed Isabella in tono assai gradito
.
gli disse: “Mi conosci da tre mesi
e tu mi stai donando tanto amore,
m’hai sempre rispettata ed ammirata,
m’hai dato tanta gioia in fondo al cuore,
ma prima ero alquanto goffa, brutta
e non riuscivo proprio ad accettarmi,
più spesso rimanevo taciturna,
soffrivo e non facevo che isolarmi!
Nessuno mi voleva, ero scontrosa,
gli occhiali con le lenti molto spesse
rendevano il mio viso infastidito,
sentivo le difese compromesse!
Adesso con le lenti a contatto
ho migliorato la beltà del viso ...”
Sorrise Luca, vivido e sorpreso,
rispose: “Il mistero all’improvviso
è stato finalmente rivelato!
Ecco perché vedevo l’incertezza! ”
Baciò la fidanzata con passione
stringendola con grande tenerezza.
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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