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Donne 28 maggio 2021 · lettura 3 min · 1080 letture

CARLA FRACCI la farfalla del palcoscenico

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Di nome Carla Fracci, danzatrice, icòna insuperabile e famosa per la Sua classe immensa e cristallina, esempio di passione rigorosa! E come una libellula sublime, ballava in modo classico, garbato, la musica addolciva le sue mosse. Il pubblico dapprima distaccato pian piano fu coinvolto in quelle scene laddove si librava col piedino al passo con artistica dolcezza che terminava con un lungo inchino. Parigi, Roma, o New York, Parigi, in ogni palco c’era la Sua danza, con lunghe esibizioni eccezionali e il mondo intero pronto all’esultanza! La critica spendeva solo encomi e Lei ballava splendida e felice le opere più classiche e famose ..., davvero si sentiva ... vincitrice! Entrava spesso in competizione con la grande Natal’ja Marakòva, tra loro è stata un’eterna sfida per superarsi sempre in ogni prova! Ne “Il fiore di pietra” di Prokoviev al Teatro dell’Opera di Roma, ha dato prova della Sua bravura il Suo successo fu un vero assioma! La “Sylphide” e “Gisele” sono state le opere alle quali si sentiva legata da un affetto personale perché l’han fatta diventare Diva! E’ stata nominata “La Farfalla” per le sue fantasiose evoluzioni danzanti sulla punta dei Suoi piedi che provocavan massime ovazioni! Il celebre Eduardo De Filippo l’aveva definita “mia sorella” per l’armonia ch’Ella rivelava in ogni danza disinvolta e snella. In una scena magica, danzata in coda a “Filumena Marturano”, con musiche del grande Nino Rota, in un teatro mitico, romano, ci stavano in platea: la Magnani, Fellini, Gassman, e le istituzioni ad omaggiare con sinceri applausi le sue meravigliose prestazioni! “The Ballet Hot Couple”,venne proposta “La coppia più bollente della danza” col ballerino Erik Bruhn, perfetti, stupirono per classe ed eleganza! Appare in una foto con Montale e Charlie Chaplin la citava spesso, compresa la Regina Elisabetta che l’apprezzava per il gran successo! La chiamavano tutti “La Farfalla”, perché vestiva solo con il bianco, diceva:“Questo è l’unico colore che illumina le donne in modo franco! ” Nel corso d’una splendida carriera colleghi in coppia per l’esibizione son stati: Nureyef, Vasiliev, Bolle, Baryshnicov, Kronstam, Iancu, Picone. Nel “Giulietta e Romeo”, ma soprattutto ne “La morte del cigno”, venne eletta regina incontrastata della danza per la Sua classe, unica e perfetta! ...... ... ... ... Ringrazio questa Artista eccezionale dotata d’un talento sopraffino, l’Italia Ti sarà per sempre grata, eterno “Cigno”, celebre e divino!
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Trovare dei termini adatti per descrivere la bravura e la classe infinita di questa meravigliosa artista del palcoscenico non è cosa semplice, bisogna cercare vocaboli speciali perché la sua classe cristallina merita una grande e meravigliosa descrizione classica per poterne onorare l’immenso e unico stile in questo campo dove è necessario avere un istinto innato per la danza come in effetti era nella sua indole personale. Famosa in tutto il mondo, regina incontrastata dei balletti e posta sul piedistallo più alto della gloria da oggi fa parte della storia dell’arte.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (1)

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Antonio Terracciano28 maggio 2021

Amo poco la danza, ma per la Fracci facevo un’eccezione, perché la sua finezza, la sua delicatezza e la sua grazia elevavano davvero quell’arte all’ennesima potenza. E la Fracci, se ben ricordo, disse una volta che, come la poesia, la danza è un’arte che trasmette il sentimento, ma che questa trasmissione, per essere efficace, ha bisogno di regole rigide e severe.