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Riflessioni 1 giugno 2021 · lettura 3 min · 928 letture

Le donne sono brave solo a letto

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sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
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“Innamorato? Ma che stai dicendo? Le donne van distese sopra il letto e appena terminato il dolce amplesso le dici ‘Grazie’ solo per rispetto! . Da quando sono morti i genitori, per mio dovere, come primo figlio, mi sono preso cura dei fratelli, per questo ti sto dando un buon consiglio! . Ti vuoi sposare? Ma ti sei impazzito? Abbiamo un fratellino minorenne, sta frequentando ancor le scuole medie e tu, da poco, sei diciannovenne! ” . Così gli disse Marco, accalorato, con tono duro a suo fratello Antonio ... ...Però tre mesi dopo andò in chiesa a far da testimone al matrimonio dei due ragazzi Antonio e Valentina, ma la ragazza era assai malvista da Marco, perché s’era stabilita in casa, le sembrava opportunista! Lei, da cognata, sopportava tutto, perché amava Antonio e del fratello maggiore le importava poco o niente, curava solo il piccolo Marcello. Un giorno Marco ebbe un incidente, la moto, d’una grossa cilindrata, andò a fracassarsi contro un muro e lui con una gamba fratturata fu subito portato in ospedale, ma non poteva muoversi, pertanto dettava tutti gli ordini al fratello Antonio che gli stava sempre accanto e si preoccupava soprattutto del piccolo Marcello per la scuola, pei compiti, lo studio ed i consigli ..., ma c’era Valentina a far da spola tra casa, scuola, e pure all’ospedale, portava tutto a Marco, dai vestiti puliti, a dei dolcetti fatti in casa, e pure i suoi giornali preferiti. Pian piano Marco cominciò a sentire un senso di velata simpatia per sua cognata che si dimostrava ragazza brava che con cortesia faceva sacrifici a non finire per tutti e tre gli uomini in famiglia e Marco pur nervoso per la gamba pensando a lei si fece meraviglia per tutti gli utilissimi favori a lui che stava ancora in sofferenza, provava come un senso d’imbarazzo, per non averla accolta con decenza! Finita la degenza andò a casa seppure ancora assai convalescente s’avvide della valida presenza di Valentina, svelta ed efficiente che non pensava un attimo a se stessa, ma si faceva in quattro per curare la casa, il pranzo, accompagnava a scuola il fratellino ... e i panni da stirare ...! E Marco, la guardava sbalordito, in pratica il suo duro pregiudizio, da sempre nei riguardi delle donne, s’andava tramutando in un giudizio del tutto positivo e il giorno dopo, nel mentre lei puliva la cucina, s’avvicinò, dicendole pentito: “Accetta le mie scuse Valentina, mi sono dimostrato sempre freddo nei tuoi confronti senza alcun riguardo, da oggi tu sei come una sorella, perdona questo cinico testardo! ” Antonio ch’era entrato poco prima ed aveva ascoltato ogni parola ..., baciò la moglie ed abbracciò il fratello, ...con un’intensa commozione in gola!
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Ci sono uomini freddi e duri che presi dalle responsabilità non rispettano neppure le donne, non hanno un minimo di gentilezza verso di loro. Qui ho voluto rappresentare il classico esempio dove l’uomo recalcitrante ad accogliere in casa la cognata si accorge col passare del tempo che invece era un elemento indispensabile per tutta la famiglia. I giudizi vanno espressi alla fine e non all’inizio di una convivenza per questo ho voluto portare in campo questa storia in versi.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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