367 lettori online · 362.834 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 8 giugno 2021 · lettura 3 min · 1200 letture

Decisione sofferta d’una ragazza- madre

s
sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
+ Segui
“Adesso sono incinta, che ne faccio di questo figlio che nessuno vuole? Il convivente è subito sparito, l’aborto è necessario, me ne duole! ” Così le disse Monica a Sabrina, l’amica più fedele e più sincera, con la disperazione in fondo al cuore e s’aspettava una risposta fiera. Rimasero a guardarsi frastornate, l’amica le rispose: “Prima aspetta, ti voglio far parlar con mio fratello, non prender decisioni troppo in fretta! ” Il giorno dopo, le due care amiche, andarono a parlare con Roberto, nel suo reparto dentro l’ospedale, il quale nel vedere lo sconcerto sul volto della giovane incinta, le disse: “Senti Monica, un figlio è frutto di un amore consumato, un dono sacrosanto, il mio consiglio è quello di non cedere all’aborto! In questi mesi della gravidanza rifletti con cristiani sentimenti, da oggi seguirò con trepidanza il tuo percorso mese dopo mese, Sabrina ti starà sempre vicino, perciò non farti prender dall’angoscia, sennò si ripercuote sul bambino! Ritorna il mese prossimo, vedremo se il feto crescerà gradualmente e poi decideremo sul da farsi, se vuoi abbandonarlo veramente ci son già pronte tante e tante coppie che aspettano soltanto di adottarlo, se firmi il foglio non avrai problemi, ma in seguito non puoi più reclamarlo! ” Le due ragazze ritornando a casa parlavano scambiandosi i pensieri, Sabrina dava a Monica il consiglio che rivelava i dolci desideri di donna molto amante dei bambini, ma Monica pensava all’avvenire che non poteva dare al nascituro e questo le faceva presagire di darlo in adozione, certamente sembrava la più giusta decisione. Intere notti, gli occhi sul soffitto, il sonno s’alternava alla tensione! Sabrina le restava sempre accanto durante ogni controllo dal fratello, la gravidanza giunse al nono mese in modo regolare, col cervello di Monica ancor pieno d’incertezza, i genitori pronti ad aiutarla in ogni decisione da lei scelta, vedevan ch’era tesa ed assillarla ... col desiderio d’un nipote in casa che gli avrebbe portato l’allegria ..., restavano in attesa dell’evento. E giunse il giorno per il crocevia ... Il parto? Tutto bene, ma il bambino piangeva a più non posso esasperato, la madre l’ha adagiato accanto al seno e, come per incanto, s’è calmato! Lei lo guardava, assomigliava tutto all’uom che lei aveva tanto amato ... e proprio in quel momento lei decise che al bimbo non avrebbe rinunciato! Il medico, fratello dell’amica, sorrise nel vedere che Sabrina rideva insieme a Monica, felice, per quella scelta, alquanto genuina!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

A volte, nell’amore succedono cose inaspettate come quella di una gravidanza inaspettata, e la sorpresa non sempre va presa come un dono del destino, in quanto il rapporto si è interrotto e la ragazza si trova da sola a combattere contro un problema più grande di lei, qui è stata fortunata ad incontrare il fratello di una sua amica che ha trovato il modo per sistemare le cose, ma la scelta non sempre è facile quando di mezzo c’è la vita una vittima innocente e il panico subentra spaventosamente nell’animo della donna che si sente sola in un mondo tanto grande.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!