Son caduto nella buca dell’amore
Ti guardo in questa foto, sei divina,
con i capelli sparsi intorno al viso
e quello sguardo dolce, affascinante,
ma soprattutto ammiro il tuo sorriso!
Purtroppo sei partita per lavoro,
il tuo dovere t’ha portata in Cina,
mi sei mancata veramente tanto,
però domani torni, mia regina!
Ancora poche ore e finalmente
potrò baciarti e stringerti sul petto,
ti voglio bene, t’amo da morire,
ti sto aspettando, amore mio diletto!
Domani all’aeroporto, son sicuro,
che scruterò il cielo in lontananza,
con l’ansia del tuo arrivo sulla pista
per farmi ritornare l’esultanza!
Tu sei partita e non immaginavo
che questa tua assenza avrebbe inciso
in modo incontenibile sul cuore,
invece è come se ... mi avesse ucciso!
Mi son sentito solo, quasi inerme,
mi sei mancata in modo impressionante,
le ore mi sembravano dei mesi,
l’angoscia diventava intollerante!
Da quando sei partita ho scoperto
di essere oltremodo innamorato
il tuo distacco ha messo a dura prova
un sentimento vero, smisurato!
Neppure io immaginavo questo,
sentivo d’esser libero e pertanto
pensavo a qualche facile avventura ...
e invece ... mi mancavi proprio tanto!
Domani torni, sento la tensione
per questa attesa alquanto esagitata,
sei stata via ben tre settimane ...,
è stata una tremenda coltellata!
In questi giorni che mi sei mancata
ho visto la totale differenza ...,
tu sei importante per la vita mia,
di te non posso proprio stare senza!
E’ vero, mi son tanto innamorato,
ti sento nel mio sangue e nel mio cuore,
non ho provato mai quest’impressione ...,
dev’essere senz’altro il vero amore!
...All’indomani sopra la terrazza
dell’aeroporto insieme ad altra gente
cercavo in cielo qualche aeroplano,
...il nervosismo era travolgente!
E finalmente avvenne l’atterraggio,
discesero pian piano i passeggeri,
per ultima comparve Margherita
la donna che m’è entrata nei pensieri!
Gridavo a squarciagola il nome suo,
gesticolando con il braccio alzato,
la gente mi guardava assai sorpresa,
ma non sapeva ch’ero il fidanzato!
Appena lei m‘ha visto m’ha sorriso,
m’ha fatto segno d’aspettar di sotto
ed alla fine dopo una mezz’ora
che stavo nel grandissimo salotto
è finalmente uscita sorridente,
m’ha chiesto: “Come mai così felice?”
Le ho risposto: “Ho sofferto tanto,
in tua assenza ... ero un infelice! ”
S’è fatta una risata fragorosa
e poi m’ha detto: “Quando son partita
sembravi soddisfatto di star solo ...,
allora ti è mancata Margherita! ”
Le ho risposto: “Con la tua assenza
ho recepito che cos’è l’amore,
da oggi ci sei tu nel mio futuro,
perché ti sei infiltrata nel mio cuore! ”
M’ha subito abbracciato e m’ha risposto:
“Mi sento anch’io felice, sei cambiato! ”
Ci siam baciati ed ho sussurrato:
“Mi sento veramente innamorato! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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