Quell’amata e spensierata gioventù
La gioventù è solo un trampolino
di lancio per entrare nella vita
e ci permette d’affrontare il mondo
con una prospettiva tra le dita.
La gioventù comincia molto presto
coi primi anni dell’adolescenza
su d’un percorso bello e variegato
al fine d’acquisire l’esperienza.
E’ spesso menzionata dai poeti:
“La chiave per accedere al futuro”
e ci consente, coi dovuti esami,
un vivere tranquillo e più sicuro.
La gioventù è il tempo che trascorre
e ci trasforma da ragazzi a adulti,
durante il quale l’uomo con la donna
lo vivono tra fremiti e sussulti.
Si cresce superando mesi ed anni
in modo fantasioso e libertino,
si ama, si discute e si progetta
la sfida confidando nel destino.
Ma nel frattempo ci si scontra pure
con tanti errori e con problemi vari,
il tutto per entrare in confidenza
con degli aspetti rigidi e precari.
E dal passaggio dell’adolescenza
si sale infine sopra al piedistallo
che rende l’uomo abile a saltare
d’autorità in sella sul cavallo.
E’ proprio questo il tempo peculiare
in cui la vita viene trasformata
nel fisico e visioni più importanti
rispetto a quella appena superata.
La gioventù è il corso della vita
più bello e soprattutto spensierato
nel quale consumiamo il nostro tempo
in modo assai leggiadro e distaccato.
Si vive attraversando degli eventi
completamente nuovi da gestire
e ci dobbiamo confrontare sempre
con realtà che ci fan progredire.
La gioventù è il tempo necessario
che serve a diventare più maturi
per approntare il resto della vita
con compiti e pensieri più sicuri.
Passaggi soprattutto naturali
che rendono qualsiasi persona
più saggia, più completa e più esperta
per innalzarsi al ruolo di un’icòna.
La gioventù si vive inconsciamente,
non ci si rende conto del valore
e l’importanza tutta ben celata
nei sogni e le passioni dell’amore.
Peccato, perché andrebbe ben gustata
pel suo significato prestigioso,
invece si trascorrono quegli anni
in modo strano e poco generoso.
La gioventù è quell’età più bella
che noi viviamo dentro all’esistenza,
però non ne apprezziamo la fortuna
che abbiamo in quella magica esperienza.
Gli studi superati con gli esami
e l’università che poi ci avvia
incontro ad un futuro sconosciuto,
però con l’acquisita garanzia.
La gioventù è frivola e smaniosa,
somiglia a una ragazza affascinante
la quale ci corteggia dolcemente
e poi sparisce in modo stravagante.
La gioventù ci guida verso un mondo
aperto sul futuro della vita,
purtroppo l’apprezziamo solamente
lor quando ci accorgiamo ch’è sparita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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