Quell’imprevisto al momento giusto
“Perché la mamma bacia zio Michele?
Non vi volete bene? Dal momento
che lui ha messo piede in casa nostra
la mamma sta cambiando atteggiamento! ”
Così gli disse la bambina al padre,
il quale fu davvero assai sorpreso
da quella confessione della figlia,
le chiese in modo tenero e disteso:
“Avanti, dimmi, tutto ciò c’hai visto,
però non t’inventare fantasie! ”
La figlia assai delusa gli rispose:
“Ma tu lo sai, non dico mai bugie!
Adesso ti racconto tutto quanto:
giocavo con l’amica Fiordaliso,
però cadendo mi son fatta male,
son rientrata in casa all’improvviso
ed ho trovato mamma con lo zio,
mi son nascosta dietro ad una porta,
cercando solo di non far rumore,
così la mamma non se n’è accorta!
Guardavo e mi sentivo assai sconvolta,
perché non sono una bambina sciocca,
l’ho visti molto bene, te lo giuro,
si stavano baciando sulla bocca ...,
facendo pure tante cose brutte
(parlava senza alcuna esitazione)
sembravan quegli attori innamorati
che avevo visto in televisione!
Per questo sono corsa da mio padre
volevo medicare la ferita,
sta qui sotto al ginocchio e mi fa male,
mi fa sentire tremula e stordita! ”
Il padre la curò, la mise a letto
e poi andò diritto dalla moglie
dicendole: “Non basta tuo marito
per soddisfar le passionali voglie?
Adesso preferisci tuo cognato!
Se vuoi ti lascio il letto coniugale
ed io m’adatterò nel salottino ...,
così la vostra smania sessuale ...
vi troverà conforto finalmente! ”
La moglie lo guardò impaurita,
non s’aspettava quella forte accusa
così diretta, cinica, sgradita
da non trovar discolpe in sua difesa,
gli disse solo: “Cosa stai dicendo?
La tua accusa non si regge in piedi!
Il tuo discorso è veramente orrendo! ”
Il coniuge rispose inviperito:
“Di giorno, mentr’io ero a lavorare,
tu lusingavi pure mio fratello,
ti piace tanto farti sollazzare
alle mie spalle! Coppia dissoluta,
andatevene fuori! Altrimenti
v’ammazzo tutti e due qui dentro casa! ”
La moglie gli rispose: “Mi tormenti
con quest’accusa folle ed infondata,
tu vivi troppo di televisione,
e sono stanca delle tue sfuriate! ”
Ma il coniuge rispose: “Che finzione!
Mandavi nostra figlia giù di sotto
per stare a far l’amor con mio fratello,
avete trasformato questa casa
in un volgare, lurido bordello!
La bimba s’è ferita ad una gamba,
ma tu non puoi star dietro a nostra figlia,
così vi ha visti consumar la tresca ...,
non puoi far parte della mia famiglia!
Adesso prendi tutte le tue cose
e, insieme a quella specie di fratello,
abbandonate subito la casa,
sennò vi faccio a pezzi col coltello! ”
La moglie andò di corsa nella stanza,
parlò e, quindi, insieme col cognato
uscirono di corsa per le scale ...,
e lui ... baciò la figlia ... sollevato!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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