Lo specchio non diventa mai vecchio
Non mi voglio più specchiare,
perché vedo che son brutto,
soprattutto che son vecchio,
ciò mi fa sentir distrutto!
Mi ricordo da ragazzo
mi specchiavo ogni momento,
controllando la mia chioma,
sorridevo assai contento.
Mi cresceva anche la barba,
qualche volta la radevo,
poi guardavo la mia faccia
nello specchio e ci godevo.
Ero giovane, ero bello,
strafottente e un po’ sfacciato,
allo specchio mi vedevo
come un principe fatato.
Poi mi sono fidanzato,
all’amore ci tenevo,
mi curavo attentamente
e allo specchio ci ridevo.
Poi il lavoro, poi la moglie,
poi un figlio ed una figlia,
allo specchio mi guardavo
...ero un padre di famiglia.
Ma poi intorno ai sessant’anni
la mia faccia nello specchio
assumeva le sembianze
d’un aspetto un po’ più vecchio.
La natura non si ferma
ed avanza in successione
con lo specchio a confermare
la mia critica impressione.
E’ da quando sono nato,
sono ottantasei gli anni
che mi sto portando appresso
tanti piccoli malanni.
E lo specchio mi rivela,
dalle rughe sulla faccia,
ch’è passato tanto tempo ...,
e mi piaccia o non mi piaccia,
ora sono proprio anziano,
sto seduto sulla sdraia,
col giornale e col bicchiere
per godermi la vecchiaia.
Ma lo specchio manifesta
i capelli tutti bianchi
e un aspetto logorato,
anche gli occhi sono stanchi.
La mia vita è in questo specchio
che m’ha visto da ragazzo
affrontare l’esistenza
senza mai un imbarazzo.
Come uomo m’ha mostrato
sempre bello, trionfante,
ora guardo, ma purtroppo
mi riflette ... traballante.
E’ la vita che trasforma
ogni cosa in logorata,
allo specchio poi si nota
l’esistenza consumata.
Ho raggiungo un bel traguardo,
ora è vero sono vecchio ...,
dentro il regno della morte
non mi servirà lo specchio!
(Ciò che mi fa tanta rabbia,
è una cosa ... inaudita,
si fan tanti sacrifici ...
e poi c’è ... la dipartita! )
Il destino dello specchio
rimarrà per sempre attivo,
...l’utilizzerà qualc’altro
...per bisogno soggettivo!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
la verità della vita! ben scritta ed elaborata, (Adele Vincenti)
complimenti Sergio ti leggo sempre con piacere... (Adele Vincenti)
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