L’odissea di una ragazza seviziata
Ci stavamo dando un bacio
sulla macchina, d’un tratto
è sbucato il suo compagno
che facendo un rude scatto
ha gridato: “Sei soltanto
una lurida puttana,
torna a casa, maledetta! ”
Poi con forza disumana
prese a battere sul vetro
con un sasso acuminato,
fino a romperlo del tutto,
sono sceso indiavolato ...,
lui m’ha dato un calcio in faccia,
nonostante la ferita
ho cercato di strappargli
quella pietra dalle dita,
ma poi m’è saltato addosso
afferrandomi pel collo
e stringeva con furore ...,
ero prossimo al tracollo ...
Ma qualcuno ha avvertito
ambulanza e polizia ...
ha lasciato quella presa,
era in preda alla follia!
E’ venuta una pattuglia,
l’hanno preso lì sul posto
e di fronte ai poliziotti
non s’è mai davvero opposto.
Ho guardato la ragazza
era alquanto intimorita,
s’asciugava spesso gli occhi,
era scossa ed atterrita.
Poi m’ha detto sussurrando:
“Accompagnami a casa,
vado a prender le mie cose,
...or mi sono persuasa
e non voglio più saperne
di quell’uomo, è un violento,
non ha il senso dell’amore
e non prova un sentimento.
Tu non puoi immaginare
quel che mi faceva a letto,
mi stuprava sorridendo,
senza il minimo rispetto!
E’ un colosso, l’hai notato,
non ha un briciolo di cuore,
usa solo la violenza
per sentirsi superiore.
Ora torno da mia madre
per trovare un po’ di pace,
ho il morale sotto ai piedi,
non so se sarò capace
di lasciarmi tutto questo
alle spalle, un’avventura
molto squallida, tremenda,
tremo ancora di paura.
Ho vissuto in questi mesi
una truce convivenza
che di fatto m’ha lasciato
una grave sofferenza! ”
Le ho detto dolcemente:
“Vieni a stare a casa mia,
ti riposi quanto vuoi,
e puoi farmi compagnia.
Sono solo e tutto il giorno
io lavoro in un’azienda,
mi sistemi un po’ la casa
e ti scordi la vicenda ...!”
M’ha risposto assai commossa:
“E’ da quando t’ho incontrato
che mi sembra di sognare ...!
E’ il destin che t’ha mandato! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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