Un Vago Silenzio
Giuseppe Buro
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Sarà l’odore del vento, forse dei fiori,
sarà forse la pioggia che con le sue gocce
bagna i miei sogni.
Sarà forse la tua assenza che provoca i dolori,
l’emiciclo che passa, sarà che scrivo l’amore
che inonda il mio cuore.
La verità è che ti ho persa un giorno di pioggia,
con la bocca che ancora odora di miele e oggi
piove, che strana la vita, questo diluvio di sensi
io che dico ti amo, intanto il tempo vola.
Sia che dormo sia che penso il tuo amore
ancora lo sento qui al mio fianco e tutti
i tuoi sogni non bastano a placare i bisogni.
Ma non penso più a niente, né alla pioggia
che cade né alle gocce che danno tormento
e qualche vago profumo ancora si sente.
Questa codardia la maledico e un certo
silenzio con la pioggia fa nascere sogni.
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Giuseppe Buro
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