Parole
Giuseppe Buro
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Parole inesplorate a volte lesive,
ingannatrici, per coprire una
impotenza, quel sentimento che
consuma tutti i giorni.
Infame è l’arroganza che non vede
quel sereno, né l’amore a prima vista,
ma s’affretta tutt’intorno fino a che
non venga giorno.
Lei non sa dell’inganno e se la amo.
sono un uomo e gentiluomo, un atleta
che gareggia, faccio tutto in allegria,
con frasi e poi poesie che scrivo nel silenzio.
Tu non sai dell’insonnia che mi prende,
né del giorno che non passa, non apprezzi
la mia luce né dell’ombra che io lascio.
Io che scalo le montagne e procedo
a passi lenti, per non perdere ragione,
poi al tramonto son diverso e mi vesto
coi tuoi panni, mi rallegro e poi ti amo.
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Giuseppe Buro
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