Questa ragazza è innamorata pazza
“Se vuoi portarmi a letto non mi oppongo,
ma so che tu per me non provi niente,
lo faccio per un gesto affettuoso,
perché ti vedo in stato deprimente!
Sei stato sette mesi con Marisa
che ora t’ha lasciato per Renato
ed io mi offro a te con tutto il cuore
seppure tu ... m’hai sempre rifiutato!
Avanti su, cominciati a spogliare,
oppure non hai voglia a far l’amore?
Marisa era di certo più formosa
e tu la tieni ancora nel tuo cuore!
Allora? Devo proprio andare via?
Se m’hai invitato a cena c’è un motivo,
avanti parla, non tenerti dentro
quel peso, ti regalo un diversivo!
In lei vedevi una santarellina
e la trattavi come una sovrana,
invece andava a letto un po’ con tutti,
non era che una lurida puttana!
Ti offro questo corpo solamente
per farti un po’ calmare la tensione,
perché se tu continui a star da solo
finisci col cadere in depressione!
Io ti volevo bene e m’hai respinto,
ma sono sempre pronta ad aiutarti,
avanti parla, sfoga la tua rabbia
o finirò pur’io pe’ abbandonarti! ”
Così gli disse Rita esasperata
vedendolo in dolente condizione,
si mise viso a viso, bocca a bocca
baciandolo con vivida passione.
Gli chiese: “Ma tu proprio non mi vuoi?”
Rispose Marco: “Quando c’ho bisogno
ti vedo sempre pronta ad aiutarmi,
ti sono grato, ma me ne vergogno!
Facciamo cena e poi andiamo a letto,
ma non per fare sesso voglio stare
con te in modo dolce e rispettoso,
dovrò capire se ti posso amare!
Mi sento come un cane bastonato,
con il morale ch’è ridotto a pezzi,
ma tu mi sei vicina come sempre
ed hai paura che io ti disprezzi!
Ti meriti un amore più sublime,
mentr’io in questo stato faccio pena,
tu cerchi di capirmi e di aiutarmi,
sei come una fantastica sirena
che vuole con dolcezza e con passione
vedermi più sereno! Questo è amore
che giustamente andrebbe condiviso,
mi sento un deficiente adulatore!
Mi sono perso dietro ad una donna
che m’ha ridotto in stato d’impotenza,
così trascuro te che m’ami tanto
e mi stai sopportando con pazienza!
Mi sento come un verme, un egoista!
Sto riflettendo, rèstami vicino
con il tuo affetto alquanto generoso! ”
Rispose Rita in tono genuino:
“E’ stata una spiacevole avventura,
son cose che succedono in amore,
adesso se vuoi essere felice
permettimi d’entrare nel tuo cuore!
Son qui e son disposta a farti tutto,
però vorrei anch’io sentirmi amata,
desidero da tanto di far sesso
con l’uomo di cui sono innamorata! ”
A questo punto Marco, assai commosso
da tanto, intenso, dichiarato amore ...
la prese dolcemente tra le braccia
e la baciò ... col più furente ardore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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