L’amaro segreto di una vita famigliare
“Ascolta mamma, mi son fidanzata
con un ragazzo bello e intelligente,
mi fa tremare il cuore nel guardarlo,
son schiava d’un amore travolgente!
Stasera te lo voglio presentare,
ti piacerà di certo, son sicura!
E’ figlio d’un famoso imprenditore,
ma sta studiando puericoltura! ”
Così le disse Rita alla sua mamma,
la quale non rimase compiaciuta,
guardò la figlia in modo insoddisfatto
e disse, con un’aria un po’ sbattuta:
“Gli uomini non sono mai sinceri,
si sciolgono in promesse e giuramenti
soltanto per poterti conquistare,
però non provan mai dei sentimenti!
Non crederli giammai sulla parola,
perché son sempre pronti ad ammirare
le altre donne in preda al desiderio,
per questo non ti devi mai fidare!
Appena che gli capita una preda
non si fan mai sfuggire l’occasione
e sfruttano la facile avventura
mettendo in mostra tutta la passione!
Le mogli stanno in casa ad aspettare
ed al ritorno trovano la scusa
di qualche contrattempo sul lavoro
per evitare ogni dura accusa! ”
La figlia nel sentir la propria madre
così ritrosa fare quel discorso
non certo in sintonia con il suo amore,
perché mostrava un senso di rimorso,
rispose: “Scusa mamma, sei pentita?
Papà è sempre stato bravo, onesto
ed io v’ho visti sempre assai felici,
perché questo discorso non richiesto?”
La donna scosse il capo e le rispose:
“C’hai visti mai baciare o sottobraccio?
...Avevo una bambina appena nata
e nel mio cuore c’era solo il ghiaccio!
Sapessi quante volte m’ha tradito
ed io soffrivo e stavo sempre zitta,
il tutto per salvare nostra figlia,
...però avevo l’anima trafitta!
Bocconi amari da mattina a sera,
ma tu non ne dovevi saper niente,
dovevi sempre crescere perfetta,
lontano da quel clima deprimente!
L’ho perdonato più di qualche volta,
ma il lupo perde il pelo e non il vizio,
e poi mi son stancata di soffrire,
viviamo in modo placido e fittizio!
Ti sto mettendo in guardia come madre
in base all’esperienza c’ho acquisita,
non voglio che tu soffra inutilmente,
mi preme soprattutto la tua vita! ”
La figlia restò muta, esterrefatta
da quelle esternazioni della madre,
in verità lei non sapeva niente
dei vari tradimenti di suo padre.
Cresceva nell’amore familiare,
non sospettando nulla di diverso,
invece in casa c’era un clima ostile
che in tanti anni non è mai emerso!
...E Rita amareggiata le rispose:
“Mi spiace mamma, non immaginavo
che con papà non c’era più l’amore,
recitavate entrambi in modo ignavo! ”
La madre aggiunse: “Ora t’ho svelato
il mio calvario, spero tuttavia
che la tua vita sia assai felice
e ricca dell’amore in sintonia! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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