La miglior vendetta è l’indifferenza
Non ditemi che sono un pessimista,
ma dopo tante prove e turbative,
mi devo rassegnare! La mia lista
è piena di vicende negative!
Vi voglio raccontare un episodio
che m’è accaduto in tempi ormai lontani:
... Un professore (che ancor oggi odio! )
agiva con contegni disumani ...
...Avevo tredici anni e spesso in classe
scrivevo poesie nell’intervallo,
lui se ne accorse e con parole ‘grasse’
m’offese, come un lurido sciacallo!
Mi prese il foglio, lesse i primi versi
e, poi, con gesti da brillante attore,
li declamò con toni assai perversi,
ferendomi nel cuore e nell’onore!
M’alzai di scatto, gli strappai quel foglio
in preda ad una rabbia incontrollata,
e, quindi, stimolato dall’orgoglio,
gli dissi: “La sua boria smisurata
rispecchia fedelmente il suo egoismo,
lei mi dovrebbe, invece, sostenere
per il suo ruolo, mentre il suo ostracismo
rivela la mancanza del dovere
che deve accompagnare un professore
nell’educare verso la cultura
i suoi allievi e senza aver timore
nell’affrontare il sogno e l’avventura.
Invece mi sta solo denigrando! ”
... Chiamò il direttore della scuola
e in modo lamentoso e miserando
gli disse, delirando a squarciagola,
che gli avevo mancato di rispetto,
in pratica ... l’avevo vilipeso!
...Dai genitori miei, con gran diletto,
mi fece cambiar classe e fui sospeso!
... A giugno fui promosso e per vendetta,
gli misi in un quadruccio la poesia,
gliela donai in forma assai corretta ...
... e me ne andai di corsa in allegria!
E giunto a casa ho raccontato il gesto,
mia madre mi ha sorriso soddisfatta,
perché quel professore disonesto
m’aveva imposto quella malefatta!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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