326 lettori online · 354.438 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 30 novembre 2021 · lettura 3 min · 728 letture

Ci mancava solo la variante Omicron

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Ancora una variante micidiale dal nome molto strano e misterioso: si fa chiamare Omicron, dal rischio, si dice, molto più pericoloso! Non si riesce proprio a uscire fuori da questa orripilante situazione, si cerca di sconfiggere un contagio ed ecco arriva la ... complicazione! In questo modo nascono i sospetti che dietro alla costante pandemia ci sia la mente insana di qualcuno che usa un’infernale strategia! I dubbi ed i sospetti vengon fuori ogniqualvolta siamo quasi in vista d’un’altra eventuale soluzione, tra capo e collo arriva fuori pista l’ennesima variante perniciosa che sta terrorizzando il mondo intero, stavolta si presenta più maligna, il suo potere sembra deleterio! Vaccini inefficaci a questo punto? La scienza sta studiando nuovamente una contromisura necessaria al fine di fermare l’invadente! E noi restiamo vittime innocenti di tutto questo assurdo cambiamento che rende il nostro vivere angoscioso con il morale in pieno turbamento! L’ennesima variante sembra avere risorse che resistono al vaccino, il mondo ha preso nota e sta tremando, è quasi rassegnato al suo destino! Viviamo in preda all’ansia tutti i giorni, non si sa più a cosa andiamo incontro, speriamo che sia l’ultima variante siam stanchi di subire un’altro scontro! Viviamo alla giornata senza avere neppure la più minima certezza che questo dramma possa al fin cessare, è meglio non pensarci, ... che tristezza! Dobbiamo confidar nella speranza? Purtroppo non ci crede più nessuno, ci siam talmente arresi a questa vita da toglier la fiducia di ciascuno! Adesso non ci resta che aspettare la nuova contromossa della scienza e non possiam neppure confessare che abbiamo perso tutti la pazienza! Guardiamoci negli occhi, lo sconforto ci ha resi vulnerabili all’eccesso, ma non dobbiamo arrenderci al nemico, lottiamo nell’attesa del successo! Un tempo, per le feste, si pensava all’albero, al presepe ed ai regali, invece siamo qui con la paura ad aspettar dei timidi segnali di positività che come sempre ritardano a venire, questa guerra va combattuta senza alcun timore, sennò finiamo tutti ... sottoterra! Se vogliamo salvarci non dobbiamo mai perdere il costante orientamento ch’è quello di non cedere ogni volta al minimo segnale di sgomento! L’ennesima variante sta allargando l’azione in modo rapido nel mondo, abbiamo solo un’arma ed è la scienza cerchiamo d’aiutarla sin in fondo! Nel mare dei contagi e dei vaccini la scienza resta l’unica ... ciambella di salvataggio per poter tornare ad una vita salubre e più bella!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Sembra una strategia architettata ad arte, ma noi stiamo a soffrire perché non stiamo più vivendo una vera vita da due anni, tutto questo nuoce anche alla nostra salute perché non possiamo più organizzare progetti e nuove iniziative e neppure toglierci quelle soddisfazioni che ci rendevano felici, siamo dentro un tunnel buio e non riusciamo a percepire un minimo di luce che ci indirizzi verso l’uscita e la libertà con il ritorno a quella vita che tanto amavamo, questo è il risultato attuale della nostra esistenza condizionata dai troppi virus che ci invadono in continuazione.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!