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Amore 5 gennaio 2022 · lettura 3 min · 974 letture

Quel voto le impediva di sentirsi amata

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sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
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“M’hai chiesto di sposarti ma non posso! Ho fatto il voto di restare pura, perché mia madre stava per morire ed ho provato un’orrida paura! Ho chiesto quel miracolo divino, non posso più sottrarmi al giuramento, mi spiace tanto Marco, ma non posso, ti voglio bene e nutro un sentimento! Mia madre piano piano s’è ripresa, i medici la davano già morta, è stato quel miracolo divino ..., l’avevo vista estinta ... ed è risorta! Per questo sono sempre più convinta che s’è trattato d’una vera ‘grazia’, ho fatto il giuramento quella notte, se lo rinnego tutto va in disgrazia! ” Entrambi eran molto innamorati, però quel voto di restare pura metteva in condizione i loro cuori di rifiutar la minima premura. Fu Marco che l’amava intensamente e non voleva perderla, provava un sentimento vivido, sincero, perch’era bella, dolce e la stimava. Le disse con un tono di preghiera: “Ascoltami, rispetto il giuramento e se non lo mantieni è sacrilegio, però non puoi gettare il sentimento al vento senza avere ponderato che tu essendo donna per natura sei stata designata ad aver figli, sarebbe sottoporsi a una tortura. La donna è nata al fin di generare la prole per formarsi una famiglia e ti voglio sposar, ma questo muro del voto veramente ci scompiglia! Tua madre adesso scoppia di salute e quindi dobbiam sciogliere quel voto, non puoi restare vergine in eterno, sarebbe come un viaggio nell’ignoto! Sei donna e devi vivere l’amore, non puoi gettar la vita in questo modo, adesso andiamo insieme in sacrestia dal parroco per scioglier questo nodo! ” Davanti al sacerdote la ragazza gli raccontò parola per parola lo stato della madre in agonia col fiato che stentava nella gola ..., finché sfinita attese il suo giudizio. Il parroco capì la situazione e conoscendo a fondo i due ragazzi rispose con gentile comprensione: “Figliola, tu ti sei rivolta a Dio in un momento di disperazione, perché tua madre stava per morire ed hai giurato in preda a commozione di dedicar la tua purezza a Lui, un gesto molto bello e rilevante, però non puoi sacrificare la tua vita e quella del tuo dolce spasimante! Iddio lo ha capito tutto questo e ti dispensa da quel giuramento, perché ti sei rivolta al Suo aiuto con tanto amore e con discernimento. Sei libera dal voto, ti dispenso! Perciò cammina sulla retta via insieme al tuo compagno che ti ama, formate una famiglia ... e così sia! ” La povera ragazza assai commossa baciò il fidanzato con passione e ringraziando il parroco indulgente, scoppiò in pianto in preda all’emozione!
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Ci sono ancora donne specie nei territori del Sud che restano legate a giuramenti fatti in un momento di disperazione e in seguito si sentono bloccate per un cambiamento di vita che richiede altri comportamenti, ma purtroppo quel voto le blocca fin quando un religioso riesce farle capire che la vita va avanti e il suo voto è sciolto per la felicità di un’unione sacrosanta.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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