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Amore 16 gennaio 2022 · lettura 3 min · 932 letture

Quella telefonata sollevò il sospetto

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sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
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“E’ già la terza volta che ti chiamo, perché non mi rispondi al cellulare? Di certo stavi a letto col tuo amante ti piace troppo farti sollazzare! ” Così Vincenzo disse alla consorte con tono di sarcastica ironia, la quale gli rispose sconcertata per quella fantasiosa gelosia: “Ma cosa dici? Stavo a far la doccia, il cellulare stava all’altra stanza e non sentivo nulla pel rumore dell’acqua e la notevole distanza! Piuttosto questa tua telefonata m’ha mosso un dubbio atroce nel pensiero, ovvero che tu stai con la tua amante e vuoi rassicurarti se davvero io sono in casa, adesso vado dritta a chiedere al tuo ligio direttore se sei presente dentro la sua azienda, presumo che sei tu ... il traditore! ” Il coniuge rimase inebetito, richiuse il cellulare in tutta fretta, si rivestì e salutò l’amante con una accesa, furia maledetta! Frattanto la consorte che abitava a quattrocento metri dall’azienda, già stava dialogando nell’ufficio al fine d’accertare la vicenda che l’assillava pel comportamento non certo cristallino del marito, però il direttore un po’ sorpreso le disse in tono chiaro e divertito: “Signora, sono piccole avventure, anch’io se devo essere sincero di tanto in tanto cerco un’evasione, lo fanno tutti, ma non è un mistero! Riguardo a suo marito è un dipendente modello, s’è lasciato infatuare, nel sesso, l’uomo è debole, purtroppo, con quella donna s’è lasciato andare ... Non faccia una tragedia, il tradimento al giorno d’oggi è cosa naturale, aspetti che le passi la sbandata e tornerà ad essere normale! ” Entrò di corsa il povero marito in preda ad una forte agitazione, la moglie ch’era alquanto su di giri gli diede un formidabile ceffone, poi lo fissò piuttosto esterrefatta, colpita dal discorso lussurioso del direttore, l’ira ribolliva in modo irriverente e bellicoso, un pugno alquanto forte al dirigente che gli reggeva il gioco sorridendo, guardò entrambi in modo spaventoso per quel modo d’agire assai tremendo! Uscì da quell’ufficio regalando un ultimo rimprovero al marito dicendo: “Puoi tornar dalla tua bella, il nostro amore è morto e seppellito! ” Così dicendo tirò via le chiavi, richiuse alle sue spalle quella porta bloccandoli all’interno e fuggì via ... piangendo con la mente sempre accorta, perché aveva il grembo il suo bambino e lui non ne sapeva ancora niente, un uomo senza scrupoli, perverso, adesso non sarà mai più presente nella sua vita e in quella di suo figlio, che lei accudirà con tanto amore! Per questo si sentiva disperata ..., aveva questa spina in fondo al cuore!
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L’uomo traditore spesso si perde in un bicchier d’acqua a causa della tensione che mette nel suo agire di nascosto e quindi automaticamente sbaglia creando dei sospetti nella moglie che evidentemente già sospettava qualcosa per il suo comportamento non certo cristallino. Qui la verità è venuta a galla per la determinazione di lei e per il suo orgoglio ferito di donna che non perdona, così li ha chiusi dentro lasciandosi alle spalle un passato senza gioie d’amore. Ma con quella di suo figlio per iniziare una nuova vita.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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