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Amore 27 gennaio 2022 · lettura 3 min · 1324 letture

Si portava dietro il peso del passato

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sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
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“Desidero baciare la tua bocca, mi piaci tanto, ma non t’avvicini! Non sei disposta a offrirmi un po’ d’amore? Tu preferisci stare coi bambini! Mi sembra c’hai paura degli adulti, non t’ho mai vista insieme con un uomo, di me però non devi aver paura, son sempre stato un vero gentiluomo! ” Così gli disse Gino, ma Rossella divenne rossa ed abbassò la testa, ma lui aggiunse: “Ho toccato un nervo scoperto ed ho innescato la tempesta?” Rossella si girò e fuggì via, ma Gino la raggiunse e con premura le disse: “Scusa, mi dispiace tanto, con me però non devi aver paura, se vuoi puoi confessarmi tutto quanto, sennò rispetterò la decisione! ” Lei triste lo fissò e nel suo sguardo trovò la più sincera comprensione. Dapprima con un tono titubante, ma poi, seppure in preda all’emozione gli disse: “Gino, io ti voglio bene, ti sto per fare questa confessione perché la serietà c’hai dimostrato mi fa sentire libera nel cuore, però ti prego, non mi giudicare, perché ancora provo il disonore! Son stata violentata da mio padre per tanti anni senza dire nulla, vivevo nel più squallido terrore ..., non ero che una timida fanciulla! Mia madre è morta e la convivente sapeva, ma restava indifferente, non le importava nulla del mio dramma! Parlando a scuola con la mia docente, perché mi aveva visto sempre tesa e col morale in piena sofferenza, in modo dolce, come fa una madre, m’ha fatto confessare la violenza! Mio padre venne subito arrestato, io venni ... parcheggiata da una zia che m’ha trattato sempre con premura perché sapeva ... della tirannia! Restavo sempre chiusa nel dolore, avevo qualche amica con la quale cercavo di tornare a divertirmi, ma dentro mi sentivo sempre male! Qualcuno m’invitava ad una festa, però tutte le volte rifiutavo, gli uomini mi davano fastidio, non so spiegarti quello che provavo! All’Università m’hai visto in crisi, ti sei avvicinato gentilmente, allora, solo allora, ho intuito che tu non m’eri affatto indifferente! Così ci siamo visti qualche volta al bar ed una sera in pizzeria, però tra noi non c’è stato niente, pian piano siamo entrati in sintonia ed ora che sai tutto mi vergogno, perché sinceramente io ti amo, ma dopo questa storia è cosa ovvia ...che qui finisce ed or ci salutiamo! ” Ma Gino la guardò con interesse, Rossella chinò il capo impaurita, ma lui le disse: “Anche io ti amo, ti voglio a fianco a me tutta la vita! Il tuo passato gettalo alle spalle! Da oggi tu non devi aver paura, davanti abbiamo tutta l’esistenza, ...l’amore ti farà sentir sicura! ”
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Quando da piccoli si viene violentati, ci si trascina in un tunnel buio carico di paura, ci si sente vittima di una ingiustizia che i grandi non possono capire, nell’animo c’è un vuoto pauroso che non permette di guardare la vita come gli altri, ci si isola e non si vive più una vita normale, qui la ragazza era ancora scioccata per la brutta vicenda vissuta in famiglia e non voleva contatti diretti con nessuno, ma il cuore ha bisogno d’amore a alla lunga il destino l’ha premiata per mezzo di un incontro fortunato.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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