La guerra più vergognosa della storia
Un’invasione senza precedenti,
un genocidio veramente immondo,
l’infamia più tremenda della storia
che ha fatto inorridire tutto il mondo!
Bombardamenti senza alcuna sosta
per sterminare un popolo civile,
persone morte sotto alle macerie,
è stato un atto ignobile ed ostile!
Il sangue delle vittime innocenti
accusa Putin, succube di boria,
che ha scritto con la mano del tiranno
la pagina più nera della storia!
La Russia s’è macchiata di vergogna
per questa guerra priva di valori,
perché se ci saranno gli sconfitti ...
non potranno inneggiare i vincitori!
La crudeltà mostrata a tutto campo:
...i missili fendevano nell’aria,
...la gente in fuga verso la Polonia,
...la distruzione drastica, sommaria!
...I bambini sovietici tranquilli
giocavan, sorridendo assai felici ...,
...i bimbi confinanti ... massacrati
dall’odio imperituro dei nemici!
Gli abitanti di Russia, sul divano,
guardavano impassibili l’azione
violenta dell’esercito di Putin
intento a completar l’esecuzione!
La NATO in questa grave circostanza
ha scelto una diversa soluzione
per evitare ... un mondiale eccidio
con morti in ogni singola nazione!
Le due delegazioni in Bielorussia
si son parlate al fine di trovare
l’accordo per fermare questa guerra ...,
...perché la pace ... non si può trattare!
Ventiquattro febbraio, in piena notte
l’armata russa ha preso a bombardare
la gente ancora a letto senza dargli
neppure il tempo di poter scappare!
Le conseguenze si vedranno dopo
di questa guerra a un popolo di pace
che sta subendo danni consistenti
per un conflitto perfido e mordace!
I dittatori sono sempre stati
puniti per i crimini di guerra,
ad uno ad uno, vengon giustiziati
e posti, senza croce, sotto terra!
Nessuno può sopprimere la vita
degli altri ed ogni ignobile misfatto
si troverà di fronte la giustizia
che gli opporrà il prezzo del malfatto!
Ognuno è degno di rispetto umano,
colui che invece s’erge a dittatore,
violandone i princìpi sacrosanti,
si veste da spregevole oppressore!
Un giorno questi uomini potenti
dovranno inginocchiarsi all’evidenza,
la vita dura trentamila giorni ...,
per loro non esiste la clemenza!
I morti resteranno nella storia
per risvegliarsi giudici spietati
decisi a vendicar la loro morte
voluta da tiranni dissennati!
Chi di spada ferisce, dice il motto,
subisce una severa punizione,
pertanto ogni colpevole non sfugge
a questa sempiterna tradizione!
Chi dà la morte morirà a sua volta
nel modo più terribile e improvviso,
la fine dei tiranni è solo questa,
per loro non c’è posto in paradiso!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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