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Impressioni 15 marzo 2022 · lettura 3 min · 737 letture

Peccato ch’era stato solo un sogno

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Ho fatto un sogno veramente strano, ho visto un terremoto spaventoso colpire Mosca in modo sussultorio, un movimento invero pernicioso! Il nono grado della scala Richter, un sisma di notevole potenza ha sollevato la città di Mosca e l’ha sbattuta al suolo con violenza! Il Cremlino, dalle mura spesse, schiantato su se stesso in un baleno, intorno tutto un mare di macerie, le scosse seguitavan senza freno! Gli splendidi saloni ornati d’oro precipitati in basso con fragore, macerie su macerie, un gran disastro, la gente spaventata dal terrore! Le grandi porte d’oro del Cremlino, crollate, risultavano in frammenti, le torri ornamentali stese in terra con altre cattedrali e monumenti! La Piazza Rossa un mare di rovine, il Mausoleo di Lenin demolito, spuntavan le corone coi diamanti dei mìtici zar, nulla ha resistito! I vari, celeberrimi quartieri dal lusso più vistoso e più sfrenato: Ostozhenka, ovvero il “Miglio d’oro”, giaceva raso al suolo, era annientato! Rublevka, residenza onnipotente degli oligarchi, immensi paperoni, restava in un ammasso generale di palazzi crollati e delusioni! Yakimanka, incluso il Parco Gorki, sepolta sotto un monte di macerie e Presnya, dai famosi grattacieli, ...mostrava le ferite deleterie! Novo- Ogaryevo, zona dei magnati, compresa la privata residenza del capo in assoluto della Russia, un uomo senza cuore, ne coscienza, ridotta ad un ammasso di detriti! In quei momenti troppo concitati speravo in sogno che Lui fosse sotto insieme con gli uomini fidati! Tantissimi soldati e volontari preoccupati per il Dittatore ..., sperando che Lui fosse ancora vivo, scavavano col massimo vigore! Decine di ambulanze allineate nei pressi del Cremlino ed in attesa di porre in salvo tutti i sommi capi superstiti, in quell’atmosfera tesa! Però non si sapeva ancora nulla riguardo alla sentenza del destino ..., se fosse morto nella residenza, oppure sotto i resti del Cremlino! Ed erano le quattro di mattina ..., con un boato cinico, tremendo, la stessa ora quando han bombardato la gente inerme in modo alquanto orrendo! Un sisma casuale o programmato? Bisognerebbe chiederlo al destino! Il Cielo avrà voluto vendicare i morti d’una terra ormai in declino! Il mondo appena appresa la notizia sperava che lì, sotto alle rovine, ci fosse il truce dèsposta crudele ...! ...Si meritava questa brutta fine! Colpevole d’aver colmato d’ira il mondo con la sua perenne boria! ...Il genocidio resterà scolpito ...per sempre nelle pagine di storia!
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A volte dopo aver visto scene di guerra per tutta la serata nei vari telegiornali, si va a letto storditi e si sogna un incubo di avvenimenti attinenti a ciò che si è visto prima di coricarsi, vicende che lasciano il segno nell’animo sensibile delle persone umili, eventi come questo sono rari e particolari forse dovuti pure alla abbia di una guerra dove si uccidono donne e bambini il che lascia angosciati al punto di vivere le scene anche durante il sonno.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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