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Sociale 22 marzo 2022 · lettura 3 min · 564 letture

Al mondo non piace di vivere in pace

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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La guerra non rispetta le persone, bambini, donne, uomini ed anziani uccisi in modo drastico, spietato, ne fanno fede, in terra, i resti umani! Ed è vietato nominar la pace, parola senza senso, assai sgradita ..., perché somiglia tanto a una pozione che rende più pacifica la vita! Bombardamenti a grappoli sui centri, coi missili sparati all’impazzata, civili morti sotto le macerie, un’invasione truce, scriteriata! I colpi di mortaio sulle scuole, la guerra è guerra, ma se ... dichiarata, in questo caso è stata un’aggressione per una resa ... incondizionata! Invece s’è protratta molti giorni con dei combattimenti assai violenti, un susseguirsi di notizie amare, con delle scene invero deprimenti! Adesso l’Ucraìna è zona morta, le donne coi bambini oltre confine, gli uomini a difendere la patria con una coraggio immane, senza fine! Città accerchiate e molte semivuote, i morti seppelliti nelle fosse comuni, mentre i corpi dei nemici bruciati in forni dalle armate rosse. Un territorio ormai semidistrutto, palazzi demoliti o fuori uso, città ridotte a ruderi e macerie, un vile, inconcepibile sopruso! Centrali nucleari conquistate e sorvegliate con i carri armati, i poveri abitanti delle zone son stati intimoriti ... o deportati! Le foto divulgate con dei droni ritraggon le ferite al territorio, desolazione e un mare di detriti che invitano a un giudizio perentorio: Si fanno conferenze a dritta e a manca, però non cambia mai la situazione, s’incontrano le due delegazioni ma non si trova mai la soluzione! La gente ucraìna è orgogliosa e con la rabbia resta lì in attesa, per ora alberga dentro al loro cuore, ma un giorno esploderà per quest’offesa! Gli uomini stan tutti quanti al fronte, combattono col più mordente ardore per dimostrar l’amore sconfinato pel loro suol ... difeso con onore! Son stati fatti vari prigionieri, ragazzi russi ch’erano ... di leva, privati pur dei loro documenti sennò il nemico poi li diffondeva! Nessuno aveva il proprio cellulare per collegarsi con i genitori ..., sembravano spauriti, assai sorpresi, l’avevan spinti i loro superiori! Finché la gente russa sottomessa agli ordini del truce dittatore continuerà credendo alle menzogne ..., ...il boia sarà sempre vincitore! E’ il popolo che deve sovvertire i membri dell’assurda dittatura che mira a sottomettere la gente con una intollerabile censura! La pace arriverà soltanto quando il popolo di Russia, finalmente, saprà la verità sull’invasione e si ribellerà ... decisamente!
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Purtroppo nel mondo c’è sempre una guerra all’ordine del giorno, adesso tocca all’Ucraina farne le spese con un’aggressione scriteriata che sta mietendo vittime innocenti, non si tiene rispetto neppure per le donne e per i bambini che vengono crivellati a colpi di mitra mentre stanno fuggendo verso il confine, si bombardano persino i cimiteri, è il paradosso, la guerra purtroppo è spietata e non tiene conto della gente che ama la pace, ormai ci stiamo abituando ad assistere a scene drammatiche che ci resteranno per sempre nella mente! La pace da tutti agognata tarda a venire!

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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