Marilyn Monroe, un destino crudele
Da umile poeta senza gloria
mi accingo ad onorare con affetto,
l’immagine, il ricordo e la Sua storia,
usando versi colmi di rispetto.
...... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
...La madre era malata e non poteva
assolvere ai doveri familiari,
così, pian piano, Marilyn cresceva
con nonni, zii ... e tormenti amari.
Da piccola non ebbe un’affezione
nei vari orfanotrofi in cui studiava
e sopportava ogni umiliazione
che in qualche modo la condizionava!
Sognava un solo, grande, eterno amore,
un uomo che l’amasse con dolcezza
da farle percepire in fondo al cuore
un sentimento pieno di certezza.
...Passò del tempo, si trovò un lavoro
e si sposò a soli sedici anni
con James Dougherty, subito tra loro
ci furono litigi e vari inganni.
A Marilyn, la nobile natura,
aveva regalato in abbondanza
il fascino di dolce creatura,
divina, bionda e ricca di eleganza.
Divenne una fantastica modella
contesa da svariate copertine,
perch’era veramente molto bella
e segnalata tra le più divine!
Il cinema l’incluse nel suo mondo
per delle apparizioni secondarie,
ma il suo charme, sublime e verecondo,
salì sulle ribalte prioritarie!
...Però il destino era già segnato:
gli uomini, uccelli assai rapaci,
ambivano la preda e consumato
il “pasto” se ne andavan senza baci!
Un corpo da immolare in relazioni
con personaggi internazionali,
registi e presidenti, ma le unioni
non erano di certo celestiali!
Con Arthur Miller, celebre regista,
scrittore e commediografo di fama,
sembrava vero amore a prima vista,
ma non si progettò nessuna trama!
In seguito sposò quel Joe Di Maggio
grandioso giocatore, ma l’unione
segnò un altro insìpido passaggio
nella sua vita piena di illusione!
Con Ives Montand, un flirt occasionale,
tra loro c’era tanta simpatia
con qualche incontro a sfondo sessuale
per poi restare sola ... e così via ...
La storia che sorprese nel mondano
fu quella con John Kennedy, il famoso,
stimato presidente americano,
ma il loro fu un amore burrascoso!
Per John lei cadde in forte depressione,
...poi spinta in questo folle carosello,
cercò l’amore e la consolazione
in braccio a Robert Kennedy, il fratello!
Se come attrice ebbe un buon successo
nel cuor non si sentiva mai felice ...,
quel cinque agosto ..., l’animo depresso ...
ingurgitò narcotici ... e l’attrice ...
...... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
La fama che volava oltre confine ...,
purtroppo s’è fermata a quella data
in cui lei scrisse la parola “Fine”!
...Riposa in pace, diva sfortunata!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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