Oh mio giullare!

Vive dentro ad uno scrigno
si presenta come un cigno
sia diletto o prediletto
non si sa chi sia l’ometto.
Prova cerca,
prova trova,
o almeno pensa
cosa cova,
appeso a un filo celestino
sembra un placido bambino.
Ti invita, vai!
Odi il suono silenzioso,
giungerà il suo bel dono.
Riversa ora nella coppa
il suo succo che trabocca.
Brinda adesso
bevi tutto
ed il mal
sarà distrutto.
Capitombola l’oracolo
et voila, a te il miracolo!
©
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