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Fantasia 7 aprile 2022 · lettura 2 min · 854 letture

Non si può scherzare con la morte

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Peppino è sempre stato un tipo strano, carattere burlone per natura, scherzava sempre, in modo un po’ balzano e, a volte, oltrepassava la misura! Stanotte, sulla piazza del paese, ha esposto dieci grandi manifesti listati a lutto, prova assai palese, del suo decesso! Sìntomi funesti non furono forieri della morte. Gli amici, i conoscenti ed i parenti, sconvolti da improvvisa, atroce sorte, unirono i penosi, tristi intenti e andarono in sommessa processione a porger le dovute condoglianze, ma lui, Peppino, in piedi sul balcone, rideva, tra balletti e stravaganze! Qualcun lo stava per buttar di sotto, in preda ad una rabbia incontrollata! Stavolta aveva fatto un bel ... “casotto”! La gente s’era proprio “incavolata”! . Mezz’ora dopo, i soliti paesani, strapparono gli avvisi funerari e facevan dei gesti con le mani, a guisa di probabili sicari! La sera stessa, il povero Peppino, fu còlto da un infarto fulminante e cadde lungo, sopra il tavolino. Rimase il cane a far da sorvegliante per una notte intera, poi, d’un tratto saltò dalla finestra e corse fuori per avvertir qualcuno, ma il misfatto che avevano subìto e i dissapori che s’erano creati con Peppino, costrinse tutti a starsene in disparte, nessuno seguì più quel cagnolino ..., rimasero a giocare tutti a carte! Fu ritrovato dopo qualche giorno da sua sorella, scesa giù in paese. Soltanto il cane gli è rimasto intorno, ... nessuno prese più le sue difese! Scherzare con la morte ... è una follia, perché s’arrabbia, e, poi, ... ti porta via!
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Non si può scherzare con la morte, perché quando poi avviene per davvero nessuno crede più a questo evento luttuoso con le conseguenze immaginabili, laddove nessuno interviene a fare le condoglianze in quanto reduce da una precedente falsa notizia. Meglio dunque non prendere la cosa sottogamba, ma comportarsi in modo lecito e sincero.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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